Mercoledì sera, nella zona Piano di Ancona, la tranquilla via Vinicio Rossi è stata teatro di un acceso conflitto che ha coinvolto una famiglia di residenti e due uomini stranieri. L’episodio, scaturito da un fidanzamento durato meno di un’ora, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi sanitari, trasformando una serata ordinaria in un vero e proprio caos urbano.
Scena notturna nella zona Piano di Ancona
Il tratto di via Vinicio Rossi compreso tra via Giordano Bruno e corso carlo Alberto ospita da diversi giorni un bivacco di persone senza fissa dimora, dedite prevalentemente all’alcolismo. Il terreno è disseminato da numerosi contenitori vuoti di birra e vino, segno tangibile del consumo smodato di alcol. Il bivacco si è stabilito vicino a un parcheggio chiuso da anni, situato quasi sotto il muraglione di contenimento della sovrastante via De Gasperi, creando una zona di aggregazione informale ma pericolosa.
Fidanzamento lampo e scoppio della rissa
Nel bel mezzo di questo contesto, una giovane donna di circa trent’anni, figlia di una coppia locale (madre e padre), ha vissuto una breve parentesi di fidanzamento con un cittadino romeno. Il legame è durato meno di un’ora; la giovane ha poi deciso di interrompere la relazione per avvicinarsi a un cittadino albanese presente nello stesso gruppo. La decisione improvvisa ha innescato una discussione accesa, trasformata rapidamente in una rissa verbale e poi fisica, con urla che hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti.
Il suono delle grida ha spinto i presenti a chiamare il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono arrivati prontamente Carabinieri, un mezzo della Croce Gialla di Ancona e una automedica. Nonostante la confusione, solo i due uomini stranieri – il romeno e l’albanese – sono stati trasportati al pronto soccorso, poiché entrambi si reggevano a fatica sulle proprie gambe e rifiutavano di rimanere in mezzo alla strada.
Intervento delle autorità e dei soccorsi
L’intervento dei Carabinieri è stato fondamentale per sedare la tensione e garantire la sicurezza dei presenti. Il personale della Croce Gialla, dotato di dispositivi di primo soccorso, ha fornito assistenza immediata ai due uomini, mentre l’automedica ha gestito il trasporto in ospedale, nonostante le resistenze iniziali dei pazienti. Il resto della comitiva, inclusi i genitori e la figlia, è stato allontanato dalla zona senza necessità di ricovero.
Questo episodio evidenzia come un semplice episodio sentimentale, accentuato dal consumo eccessivo di alcol, possa degenerare in una situazione di pericolo pubblico, richiedendo l’intervento coordinato di più enti di sicurezza e soccorso. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di segnalare tempestivamente simili situazioni per prevenire ulteriori escalation nella zona.



