Una segnalazione pervenuta da una lettrice, accompagnata da fotografie, ha messo in luce una situazione di degrado visibile lungo uno dei principali accessi all’ospedale di Senigallia. La via, che collega la rotatoria formata da Rossini, Po, Cellini e Stradone Misa alla storica palazzina principale, è stata soggetta a un accumulo continuo di guano di uccelli, creando non solo un disagio visivo ma anche un serio problema di igiene e di sicurezza.
Le immagini mostrano un vero e proprio tappeto di escrementi che ricopre il marciapiede e le parti più basse della rampa. Il forte odore di escrementi è percepibile già da una distanza considerevole, rendendo l’ambiente quasi invivibile. Pedoni e ciclisti, costretti a utilizzare quel tratto per raggiungere il reparto di emergenza, sono costretti ad attraversare un percorso scivoloso, dove ogni passo può trasformarsi in una caduta.
Guano sul percorso di salita verso l’ospedale di Senigallia
Il tratto in questione parte dalla rotonda circolare dove convergono le vie di Rossini, Po, Cellini e Stradone Misa, per poi salire in direzione della facciata principale del complesso ospedaliero. L’intera area è delimitata da un fitto boschetto di pini secolari, che forniscono il ricovero ideale a numerose colonie di uccelli. Questi animali, attratti dalla vegetazione lussureggiante, depongono quotidianamente i loro escrementi, che finiscono per cadere sulle strutture pedonali sottostanti.
Pini e colonie di uccelli
I pini che circondano la zona sono alti e rigogliosi, creando una sorta di “tetto naturale” sopra la rampa. Le foto mostrano tantissimi uccelli appollaiati tra i rami, evidenziando l’entità della presenza avifaunistica. L’accumulo di guano è così continuo che, nonostante eventuali interventi di pulizia sporadici, il problema si ripresenta in poche settimane, trasformando la via in una pista pericolosa e malsana.
Rischi per salute e sicurezza di pedoni e ciclisti
Il contatto con il guano di uccelli può provocare diverse patologie: dal semplice fastidio odoroso a infezioni più gravi, come la salmonellosi o la criptococcosi, causata da spore fungine presenti nei reflui. Inoltre, il pavimento scivoloso aumenta notevolmente il rischio di caduta soprattutto per gli anziani, i disabili o i ciclisti che spesso attraversano la zona a velocità sostenuta. Le fotografie evidenziano come alcuni passanti tentino di aggirare il problema sollevando i piedi o camminando sui bordi, segno evidente di un disagio crescente.
Le autorità sanitarie e i cittadini hanno espresso preoccupazione per la possibilità che un eventuale incidente possa coinvolgere personale medico o pazienti in transito verso le cure. Un ambiente così contaminato è incompatibile con la missione di un’istituzione sanitaria, la quale dovrebbe garantire condizioni di accesso sicure e pulite.
Richiesta di pulizia costante da parte delle autorità
Alla luce di questi fatti, risulta imprescindibile avviare un intervento di pulizia regolare e continuativo lungo il percorso di salita. La manutenzione dovrebbe includere non solo la rimozione del guano, ma anche interventi mirati alla gestione delle colonie di uccelli, ad esempio l’applicazione di dissuasori o la potatura strategica degli alberi per ridurre i punti di sosta degli animali.
Un’azione coordinata tra il Comune di Senigallia, i servizi di igiene urbana e la direzione dell’ospedale potrebbe creare un piano di manutenzione sostenibile, capace di garantire che la zona torni ad essere un punto di transito salubre e sicuro per tutti gli utenti. Finché non verrà adottata una soluzione efficace, il rischio igienico e di caduta rimarrà una minaccia reale per chiunque debba attraversare quella parte della città.



