Il crossodromo Alvaro Peverieri, sito sportivo di Acquasanta, è stato il teatro di due incidenti avvenuti nella mattinata di ieri, nell’ambito della competizione Uisp di motocross. Quattro piloti adolescenti sono stati coinvolti, tre dei quali hanno dovuto essere trasportati d’urgenza in struttura ospedaliera.
Il primo episodio è avvenuto durante il secondo giro, in prossimità di un salto. Un ragazzo di 15 anni, proveniente da Apiro, si è scontrato con un concorrente di 14 anni di Cupramontana. Entrambi hanno perso il controllo delle loro moto, cadendo sul terreno. Un terzo pilota, arrivato subito dietro, non è riuscito a evitare il giovane di 15 anni e lo ha travolto, provocando la rottura del casco e un serio trauma cranico. Nonostante il trauma, il ragazzo è rimasto cosciente.
Primo incidente: scontro tra un 15enne di Apiro e un 14enne di Cupramontana
Il giovane di 15 anni è stato prelevato rapidamente da un’eliambulanza Icaro01, atterrata nei pressi della pista, e imbarcato per il ospedale regionale di Torrette con codice di gravità elevata. Il 14enne, invece, ha riportato un danno all’anca e, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi. Entrambi gli interventi sono stati coordinati dalla Croce Gialla di Morro d’Alba e dall’automedica del 118.
Intervento delle squadre di soccorso
Il personale medico ha valutato immediatamente la gravità delle lesioni: il trauma cranico del 15enne ha richiesto il trasferimento in elicottero per garantire una rapidissima assistenza specialistica, mentre la lesione all’anca del 14enne è stata gestita con le consuete misure di immobilizzazione e trasporto in veicolo di emergenza. La prontezza dei soccorritori è stata fondamentale per contenere le conseguenze degli incidenti.
Secondo incidente: altri due giovani coinvolti
Circa un’ora dopo il primo episodio, si è verificato un secondo crash sempre all’interno del medesimo percorso. Anche in questo caso sono stati coinvolti due piloti, ma le lesioni sono state meno gravi. Uno dei due è stato portato al Carlo Urbani in codice giallo, sempre grazie all’intervento della Croce Gialla di Morro d’Alba, mentre l’altro ha ricevuto cure sul posto e non ha richiesto il ricovero.
In totale, la giornata di gare ha lasciato tre adolescenti ricoverati: un giovane in elicottero a Torrette per un trauma cranico, e due ragazzi a Jesi per lesioni all’anca e altre contusioni minori. Gli organizzatori della manifestazione hanno dichiarato che la sicurezza rimane una priorità assoluta e che saranno rivisti i protocolli di emergenza in vista di future edizioni.



