Il 25 ottobre 2026, alle 18:58, il campo di calcio “Leonardo Capponi” di Treia è stato il palcoscenico di una delle sfide più attese della giornata di Eccellenza. Aurora Treia, padrona di casa, ha accolto Tolentino in una partita arricchita dalla presenza di numerosi ex giocatori, tra cui il tecnico Paolo Passarini e gli ex Pablo Panichelli e Facundo Garcia. La posta in gioco era alta: una vittoria avrebbe permesso al Tolentino di avvicinarsi al vertice, mentre Aurora mirava a restare in corsa per la vetta.
Il primo tempo: Aurora parte in vantaggio
All’inizio della gara, Simone Ricci ha schierato una formazione che ha mantenuto gran parte del successivo derby di Chiesanuova. Petraglia è rientrato al primo minuto, sostituendo Calamita sulla corsia destra, mentre il tridente offensivo Senigagliesi, Sbaffo e Melchiorri è rimasto immutato, pronto a guidare l’attacco biancorosso. Dal canto suo, il Tolentino ha optato per Rotondo al centro, affiancato dal dinamico Bonvin e da Giuli, suggerendo un reparto offensivo mobile.
Il gol di Sbaffo al 26′
Il primo tempo ha iniziato con Aurora che cercava di sfruttare la rapidità per destabilizzare la retroguardia tolentina, ben organizzata. Al minuto 17, Melchiorri ha avuto la sua prima grande occasione, ma il tiro è passato poco sopra l’incrocio dei pali. La tensione è aumentata quando Diouane è stato ammonito per un’aggressione su Melchiorri, senza che l’arbitro Francesco Ballarò intervenisse. Il momento decisivo è arrivato al 26′, quando Petraglia ha servito un cross perfetto per Sbaffo, che ha deviato con precisione il pallone, segnando il suo decimo gol in campionato e portando Aurora in vantaggio 1-0.
Tre minuti dopo, al 29′, Aurora ha sfiorato il raddoppio: Melchiorri ha superato il portiere avversario Ajradinoski e ha provato un tiro, ma Rodriguez è intervenuto sulla linea, evitando il pareggio. Il Tolentino ha reagito a 37′ con una spettacolare azione: Diouane ha servito Panichelli, il quale ha colpito di testa ma ha colpito il traversone; la risposta è stata un tiro alto di Rotondo respinto dal portiere. L’intervallo si è chiuso con Aurora in vantaggio per 1-0.
La rimonta del Tolentino: tre gol decisivi nel finale
Il ritorno ha visto il Tolentino entrare con maggiore aggressività. Alcune parate di Bartolini e Barbacani hanno impedito un ulteriore distacco. Al minuto 54′, Petraglia ha tentato una potente conclusione dalla distanza, bloccata dal portiere avversario. Tuttavia, al 62′ la situazione è mutata: Diouane ha servito Cirulli, entrato pochi minuti prima, che ha concluso con freddezza, portando il match sull’1-1.
Il tris di Tolentino
Ventiquattro minuti dopo, al 69′, Rotondo ha trovato lo spazio in area e ha battuto con una rasoiata il portiere Barbacani, così il Tolentino ha preso il vantaggio 2-1. Il colpo di scena definitivo è arrivato al 74′, quando Cirulli ha recuperato palla dopo una sbavatura della difesa di Aurora, ha servito sé stesso e ha realizzato il suo secondo gol della partita, portando il risultato a 3-1. Cirulli ha così segnato una doppietta personale, una performance decisiva che ha cambiato il volto del confronto.
Il resto del match ha visto Aurora tentare una ripresa con Smetana, ma i tiri sono rimasti sopra la traversa. Nei minuti di recupero, Cirulli ha avuto un’ulteriore occasione, colpendo il montante superiore senza riuscire a portare a casa il poker. Il triplice fischio è scattato al 90+5′, chiudendo la partita con la vittoria toscana.
Con i tre punti, il Tolentino sale a 14 punti in classifica, avvicinandosi ai primi posti. Aurora Treia, invece, registra la sua seconda sconfitta della stagione. Sul fronte della Lube, la squadra rimane a -3 dalla Fermana, con la sfida di mercoledì in semifinale di Coppa ormai imminente. Alla partita hanno assistito più di 450 spettatori, testimonianza dell’entusiasmo locale per questo derby ricco di emozioni.



