25 ottobre 2026 🌤 15°

Allarme per velocità e crolli: cittadini chiedono interventi immediati

Cittadini di tre zone locali chiedono misure immediate per fermare auto spericolate, prevenire crolli e garantire attraversamenti pedonali sicuri.

Allarme per velocità e crolli: cittadini chiedono interventi immediati

Le denunce di pericolo si sono concentrate in tre punti della città: viale Osimo, dove una curva cieca favorisce eccessi di velocità; il civico 19 di Largo San Francesco d’Assisi, ancora segnato dal crollo del 2022; e via Sulmona, un asse traffico con attraversamenti pedonali poco protetti. I residenti hanno intensificato le proteste, chiedendo al Comune interventi concreti e tempestivi per tutelare la sicurezza dei cittadini.

Viale Osimo: curva cieca e auto a tutta velocità

Nel tratto settentrionale di viale Osimo, la presenza di abitazioni vicine ha ridotto la larghezza della carreggiata e, combinata con una curva priva di visibilità, ha trasformato il percorso in un nido di incidenti. Gli abitanti locali, Valerio Donnini e Mario Baldi, denunciano che i veicoli, auto e moto, sfrecciano a velocità molto superiori al limite consentito, creando una situazione di costante pericolo per i pedoni. Nonostante la segnaletica presente vicino al ponte della circonvallazione via Sandro Pertini, la risposta delle autorità è stata giudicata insufficiente.

Domanda di installazione di agevolatori pedonali

Da più di un anno i residenti sollecitano l’installazione di agevolatori (dossi) poco prima del ponte, a trenta metri dalla strettoia, per costringere gli automobilisti a rallentare. In altre zone della stessa arteria, come lungo il cimitero, sono già presenti due dossi, ma nella zona interessata ne esiste solo uno, poco efficace rispetto al traffico intenso. I cittadini hanno anche tentato di contattare direttamente l’amministrazione comunale, senza ricevere risposte, sottolineando l’urgenza di provvedere a misure di prevenzione e a una nuova tinteggiatura dei passaggi pedonali.

Largo San Francesco d’Assisi: timore di nuovo crollo

Quattordici famiglie e due attività commerciali del civico 19 di Largo San Francesco d’Assisi hanno riacceso l’allarme dopo che i lavori di demolizione e scavo su edifici confinanti hanno riattivato i timori legati al crollo del 2022. Le pareti dell’edificio, ricostruite dopo la Seconda guerra mondiale su terreno di riporto, sono ritenute vulnerabili. I residenti chiedono che ogni nuovo intervento edilizio sia accompagnato da verifiche geologiche e idrogeologiche approfondite, prima di autorizzare ulteriori scavi.

Richieste di verifiche strutturali e tutela degli impianti

Le famiglie hanno richiesto al Comune l’accesso a studi tecnici indipendenti, la messa in sicurezza della terrazza confinante e la verifica della stabilità delle “putrelle” installate in passato per sostenere il soffitto sottostante. Inoltre, nel cortile del condominio sono presenti nove contatori del gas, condotte fognarie e servitù di accesso, la cui protezione è ritenuta fondamentale. Il gruppo ha anche sottolineato l’assenza di un piano di evacuazione per tre residenti con gravi disabilità motorie, evidenziando la necessità di un piano di emergenza adeguato.

Via Sulmona: petizione per attraversamenti pedonali più sicuri

Via Sulmona, nel Municipio 4 di Milano, è un viale ampio e rettilineo che collega tre scuole, diversi complessi residenziali e numerosi negozi. La velocità elevata delle automobili, unita alla scarsa protezione dei punti di attraversamento, rende pericoloso il transito pedonale. Due settimane fa una bambina di dieci anni è stata scaraventata da un’automobile mentre attraversava le strisce, un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza del traffico.

L’incidente che ha riattivato la petizione

Nonostante le numerose segnalazioni inviate al Comune, al Municipio 4 e alla Polizia locale, le autorità non hanno ancora realizzato interventi definitivi. Per questo i residenti hanno lanciato una petizione sul portale di partecipazione comunale, ottenendo quasi 200 firme in una settimana, con l’obiettivo di raggiungere le 1.000 necessarie per una discussione formale. Il documento richiede la riduzione della velocità, il miglioramento della visibilità e l’installazione di misure protettive per gli attraversamenti pedonali, in modo che famiglie, bambini e anziani possano muoversi senza timore.

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