Il 23 ottobre si è tenuto a Salonicco, Grecia, il secondo incontro transnazionale del progetto AgriGreenSkills – Empowering Farmers and Trainers for the European Green Deal. L’evento, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dall’associazione belga INFOREF, ha riunito delegati provenienti da Belgio, Italia, Polonia, Bulgaria e Grecia, con due rappresentanti per ciascuna delle cinque organizzazioni partner.
Il meeting di Salonicco: luogo, ospiti e partecipanti
L’incontro è stato ospitato dal partner greco AEGILOPS, che ha accolto le delegazioni presso l’Institute of Plant Breeding and Genetic Resources di Thermi, nella sede del Laboratorio di Chimica e Tecnologia degli Alimenti. Tra i partecipanti italiani c’erano i rappresentanti di ASTERES, cooperativa di Senigallia, Ea Polonara e Marianna Memè, esperti rispettivamente di orientamento e comunicazione e di progettazione educativa.
AgriGreen Hub: la piattaforma digitale al centro del progetto
Durante la riunione è stato mostrato in anteprima il prototipo dell’AgriGreen Hub, una piattaforma gratuita e multilingue pensata per formare agricoltori e formatori sui temi della transizione verde. L’interfaccia offrirà tre moduli formativi dedicati a agricoltura sostenibile, tecnologie verdi e sostenibilità economica delle aziende agricole. Ogni modulo comprenderà video esplicativi, quiz interattivi, test di autovalutazione, attività pratiche sul campo e materiale scaricabile per l’uso offline.
Contenuti esclusivi e videointerviste
Nel repertorio multimediale entreranno anche le videointerviste realizzate da ASTERES con agricoltori ed esperti del territorio marchigiano, che forniranno una prospettiva locale su pratiche innovative e sfide quotidiane. L’obiettivo è rendere la formazione contestuale e rilevante per le realtà rurali europee, garantendo al contempo una fruizione facile anche per chi ha poca dimestichezza con gli strumenti digitali.
Pilota coordinato da ASTERES: pianificazione e prossimi passi
La fase sperimentale, curata da ASTERES, sarà avviata nei prossimi mesi in tutti e cinque i Paesi partner. La cooperativa ha presentato linee guida dettagliate, un calendario delle attività e gli strumenti di valutazione che consentiranno a agricoltori e formatori di testare la piattaforma, fornire feedback sulla facilità d’uso e valutare la utilità pratica. “Vedere la piattaforma prendere forma è stato un momento importante”, afferma Ea Polonara, “la sfida ora è metterla nelle mani di chi lavora la terra ogni giorno”.
Marianna Memè aggiunge che la fase pilota è stata concepita per essere il più semplice e accessibile possibile, includendo anche soggetti con limitate competenze digitali o residenti in zone rurali isolate. Il prossimo incontro in presenza è previsto in Bulgaria, mentre gli aggiornamenti continui sul progetto sono disponibili sul sito ufficiale.



