Intorno alle 14 del pomeriggio di ieri, un improvviso incendio ha causato l’interruzione della circolazione sull’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Marotta e Senigallia. Un semirimorchio, impegnato nel transito verso sud, ha visto uno dei suoi pneumatici avvolgersi in fiamme, sollevando una densa coltre di fumo rosso-arancione che si è resa visibile anche ai conducenti dei veicoli a distanza. Il fenomeno ha immediatamente generato allarme, richiedendo l’intervento di squadre di emergenza.
Il rogo del pneumatico sul semirimorchio
L’incendio ha avuto origine proprio sul pneumatico posteriore del rimorchio, la cui temperatura è salita rapidamente fino a raggiungere il punto di infiammabilità del materiale. Le ragioni di questo surriscaldamento non sono ancora state accertate, ma gli esperti ipotizzano un possibile guasto meccanico o la presenza di materiale infiammabile a contatto con la ruota. L’evento è avvenuto mentre il veicolo attraversava un tratto pianeggiante dell’autostrada, rendendo più difficile l’individuazione tempestiva del fuoco da parte degli altri conducenti.
Tempistica e reazione dell’autista
L’autista del semirimorchio ha subito percepito il calore anomalo e, grazie alla prontezza dei riflessi, è riuscito a sganciare la motrice dal rimorchio prima che le fiamme si propagassero alla parte anteriore del veicolo. Questa manovra ha limitato il rischio di un incidente più grave, impedendo che il fuoco contaminasse il serbatoio di carburante della motrice. Dopo la separazione, l’autista ha parcheggiato la motrice in una zona di emergenza, avvisando le autorità tramite il proprio dispositivo di comunicazione.
Intervento dei Vigili del fuoco
Una squadra dei Vigili del fuoco è giunta sul posto entro pochi minuti dalla segnalazione. Gli operatori hanno utilizzato estintori a schiuma e una lancia d’acqua ad alta pressione per contenere le fiamme, riuscendo a spegnere il fuoco del pneumatico senza che si verificassero ulteriori esplosioni. Durante l’operazione, è stata posta particolare attenzione alla stabilizzazione del rimorchio, che rimaneva incandescente e poteva rappresentare una fonte di pericolo residua.
Sicurezza del veicolo e indagini preliminari
Una volta spento l’incendio, i vigili hanno provveduto a mettere in sicurezza il semirimorchio, isolando il rimorchio dal flusso di traffico e posizionando coni di segnalazione per deviare i veicoli. Le autorità competenti hanno poi avviato le prime indagini per determinare le cause dell’incendio, raccogliendo campioni del pneumatico bruciato e interrogando l’autista. Al momento, le cause rimangono indeterminate, ma è previsto un approfondimento tecnico nei prossimi giorni.
Impatto sul traffico e misure di contenimento
Il blocco temporaneo dell’autostrada ha provocato code di oltre un chilometro in entrambe le direzioni, con un ritardo medio di circa 25 minuti per gli automobilisti in transito. Le autorità hanno attivato percorsi alternativi, consigliando il ricorso alle strade statali adiacenti per ridurre l’ingorgo. Dopo la rimozione del veicolo e la verifica dell’area, la viabilità è stata gradualmente ripristinata verso le ore serali, consentendo ai viaggiatori di riprendere il proprio percorso.



