Martedì 27 ottobre le tribune del stadio Cino e Lillo Del Duca si riempiranno di attesa: alle ore 20:00 le due compagini di Serie B si affronteranno in un incontro che ha già assunto una forte valenza emotiva. Da una parte l’Ascoli, neo-promossa e rincuorata da una vittoria storica, dall’altra la Sampdoria, in lotta per uscire dalla zona di pericolo sotto la guida del nuovo tecnico Luca D’Angelo.
Le premesse dell’Ascoli dopo la goleada contro il Catanzaro
L’ultima prestazione dei bianconeri è stata una vera e propria esplosione offensiva. Al Ceravolo l’Ascoli ha superato il Catanzaro per 6-1, una rimonta che ha spinto il morale della squadra a livelli record. Il capitano Filippo Gori ha segnato due reti, ma il tecnico Francesco Tomei ha già promesso una rotazione per gestire un calendario fitto. «Ne cambierò quattro o cinque perché è giusto così», ha dichiarato Tomei nella conferenza stampa della vigilia, sottolineando la volontà di distribuire gli sforzi tra i titolari e le riserve.
Possibili cambiamenti in difesa e centrocampo
Tra i nomi più vicini al banco di provviste troviamo Curado, il difensore che potrebbe riconquistare la prima linea, e il centrocampista Milanese, indicato per un ruolo più avanzato. La zona trequarti dovrebbe vedere la riconferma di Brunori, cui è affidata la responsabilità di mantenere viva la minaccia offensiva fin dal primo minuto. Al contempo, Perciun e D’Uffizi potrebbero usufruire di minuti più importanti, mentre Bolsius potrebbe comparire a sinistra. Il piede centrale della formazione dovrebbe alternarsi tra Acampora e Corradini.
La Sampdoria tra assenze e necessità di riscatto
Dal lato ligure la situazione è più complessa. Dopo un pareggio di 1-1 contro il Südtirol, la Sampdoria rimane al penultimo posto con soli 5 punti. La lista delle indisponibili è lunga: Depaoli, Insigne, Salvatore Esposito, Sinani, Viti, Ravanelli, Meijer, Conti e Sekulov non sono stati convocati. L’allenatore Luca D’Angelo dovrà contare su un gruppo limitato, facendo ruotare i pochi disponibili per restare competitivo.
Formazione probabile e ruoli chiave
Il modulo indicato per la partita è il 4-3-2-1. In difesa, Krastev dovrebbe custodire i pali mentre la linea laterale sarà formata da Di Pardo, Ferrari, Delli Carri e Cicconi. Il centrocampo dovrebbe vedere gli internazionali Henderson, Abildgaard e Makoumbou a gestire la transizione, con Verschaeren e Begić sfruttati come ali difensive. Il capo attacco, Lauritsen, sarà chiamato a guidare la punta, supportato da Verschaeren dietro di lui.
Obiettivi e scenari per la serata al Del Duca
Per l’Ascoli il principale obiettivo è consolidare il quarto posto, frutto di 15 punti nelle prime giornate, e dimostrare che la squadra è in grado di mantenere un livello alto nonostante la necessità di rotazioni. La continuità di qualità offensiva e la solidità difensiva saranno i parametri di valutazione più importanti. D’altro canto, la Sampdoria cerca un punto salvavita che possa fermare la spirale discendente e rilanciare la fiducia dei tifosi. Un risultato positivo al Del Duca potrebbe fungere da trampolino per invertire la traiettoria della stagione.
Il fischio d’inizio sarà affidato a Marco Di Bello, della sezione di Brindisi, il che aggiunge un ulteriore elemento di ufficialità a un incontro che promette di essere tanto tattico quanto emotivo. Resta da vedere se l’energia travolgente dell’Ascoli riuscirà a sopraffare le difficoltà della Sampdoria, o se i blucerchiati troveranno la risposta giusta per riprendere la corsa verso la salvezza.



