Il cartellino della Maceratese ha vissuto un avvio di campionato complicato: tre sconfitte iniziali hanno messo alla prova il morale dei giocatori e della tifoseria. Solo con la vittoria in trasferta contro la Pietralunghese la squadra ha iniziato a trovare un filo conduttore, seguito da un pareggio casalingo contro la Santegidiese e una vittoria contro Recanati. Tuttavia, il risultato negativo contro il Foligno all’Helvia Recina ha riacceso i dubbi.
Il punto di vista di Edoardo Ruani sul percorso fin qui
Durante l’intervista, il capitano Edoardo Ruani ha riconosciuto la durezza dell’avvio, ricordando che le prime tre partite sono state affrontate contro squadre con ambizioni di classifica alta. Impegno e costanza, ha sottolineato, non sono mancati. “Poi sono arrivati tre risultati utili consecutivi e io dico che questa Maceratese sta funzionando, per ora sta facendo il suo”, ha dichiarato, aggiungendo che la squadra deve continuare a lavorare per garantire punti anche in trasferta, come la prossima sfida a Notaresco.”
La questione del fattore campo
Ruani ha anche smentito l’idea che il fattore casa sia decisivo per i risultati. “All’Helvia Recina abbiamo affrontato squadre più forti, ma le partite sono state condizionate da episodi. In trasferta abbiamo giocato con squadre alla nostra altezza e i risultati sono arrivati”. Ha poi evidenziato che la partita contro il Foligno era una di quelle dove la squadra meritava più punti, nonostante abbia “creato poco ma subito pochissimo”.
Transizione tecnica: da Possanzini a Sante Alfonsi
Il passaggio dal tecnico Possanzini al nuovo allenatore Sante Alfonsi non ha disturbato la continuità di gioco, secondo Ruani. “Sono diversi, hanno due modi opposti di giocare ma credo che non stiamo trovando difficoltà a fare ciò che ci viene chiesto”. Il capitano ha notato un incremento nella preparazione fisica: “A livello fisico con Alfonsi abbiamo spinto di più, ma reggiamo bene fino al novantesimo minuto grazie anche al lavoro del preparatore atletico, il prof. Ciabocco”.
Obiettivi a breve termine
Guardando al futuro immediato, Ruani ribadisce la necessità di trasformare l’impegno in punti concreti. “Dobbiamo preparare al meglio la trasferta di Notaresco, creare di più e subire di meno”. Il capitano invita i compagni a mantenere alta la concentrazione, confidando che la coesione dimostrata finora sarà il trampolino per superare le prossime sfide.
Nonostante le incertezze, Edoardo Ruani resta ottimista: “Non credo al fattore casa, e se dobbiamo scegliere una partita dove avremmo meritato qualcosa in più, dico la sfida di domenica col Foligno”. Le parole del leader sottolineano una visione pragmatica, basata sul lavoro di squadra e sulla capacità di reagire alle avversità. Con il supporto dello staff tecnico e della preparazione atletica, la Maceratese sembra pronta a trasformare le difficoltà iniziali in una stagione stabile.



