Il Tribunale Federale della Federazione ha emesso, nella seduta del 14 ottobre 2026, le sentenze n. 10/2026 e n. 11/2026 contro la Ginnastica Fabriano. Le decisioni confermano l’esistenza di gravi irregolarità contabili legate a rimborsi spese presentati tra il 2020 e il 2025, per un ammontare complessivo di 52.671,78 euro. La documentazione allegata a tali richieste è stata giudicata alterata, facendo scattare il procedimento disciplinare che ha coinvolto anche i vertici del club.
Le sanzioni inflitte al club
Il provvedimento più incisivo riguarda il club stesso: la sospensione temporanea dei diritti federali per una durata di dodici mesi, accompagnata da una multa di 2.500 euro. Nonostante la società avesse restituito integralmente le somme contestate prima dell’avvio del giudizio disciplinare, la giustizia sportiva ha ritenuto necessario un intervento punitivo per tutelare l’integrità del sistema.
Sanzioni per i dirigenti
Le decisioni disciplinari hanno interessato in maniera specifica i membri del consiglio di amministrazione. La vicepresidente Maila Morosin è stata collocata in sospensione per dodici mesi e ha ricevuto una multa di 1.250 euro. I consiglieri Alice BolognaLuca Piergentili e Palmira Tittarelli hanno invece subito una sospensione più breve, pari a due mesi, senza ulteriori penali pecuniarie. La presidente, identificata con il cognome Piccoli ha optato per un patteggiamento con la Procura Federale accettando otto mesi di sospensione e una multa di 700 euro, a fronte della restituzione totale delle somme indebitamente percepite.
Dettagli del patteggiamento
Il patteggiamento è stato formalizzato con la sentenza n. 10/2026, che ha riconosciuto la collaborazione della presidente Piccoli con le autorità federali. Questo accordo ha consentito di evitare un procedimento più lungo e ha permesso al club di definire rapidamente la questione economica, riducendo l’impatto sulla gestione sportiva.
Le sanzioni individuali sono state calibrate in base alla gravità delle responsabilità attribuite a ciascun dirigente. La differenziazione tra le pene dimostra come il Tribunale Federale abbia valutato non soltanto l’entità del danno economico, ma anche il ruolo operativo di ogni figura nella gestione dei rimborsi falsificati.
Impatti sul futuro della Ginnastica Fabriano
Con la cessazione dei diritti federali per un anno, la Ginnastica Fabriano non potrà partecipare a competizioni ufficiali né usufruire di finanziamenti statali o regionali legati alla federazione. Questo blocco obbliga il club a riorganizzare le proprie attività a livello locale, puntando su iniziative amatoriali e su un rafforzamento della governance interna per evitare ulteriori infrazioni.
Il caso ha suscitato un ampio dibattito all’interno della comunità sportiva di Fabriano, dove molti atleti e famiglie si interrogano sulla capacità del club di riprendere rapidamente il percorso competitivo. Le autorità federali, dal canto loro, hanno ribadito l’importanza di un controllo rigoroso sulla gestione finanziaria delle realtà sportive per preservare la trasparenza e la correttezza del sistema.
Rimane ancora da vedere come la società affronterà la fase di ricostruzione dopo la sospensione. Le direttive del Tribunale suggeriscono l’adozione di procedure di audit interno più stringenti e la nomina di un revisore esterno, misure che potrebbero rappresentare un punto di svolta per la governance del club.



