10 Giugno 2026 ☁ 28° Allerta gialla · temporali · fino 11 Giugno 19:59

Furto al supermercato di via Mamiani: arrestati due senza fissa dimora

due senza fissa dimora sono stati fermati dopo aver nascosto generi alimentari e altri prodotti in uno zaino al supermercato Coal di via Mamiani; la merce è stata recuperata e i due sono stati sottoposti a arresto con udienza fissata per direttissima

Furto al supermercato di via Mamiani: arrestati due senza fissa dimora

Un episodio di microcriminalità ha scosso la zona degli Archi a Ancona: dopo aver riempito uno zaino di alimenti e bevande, una coppia è uscita senza pagare dal supermercato e ha tentato la fuga. L’intervento tempestivo di un dipendente, il seguito telefonico con la polizia e l’arrivo delle Volanti hanno portato all’arresto dei due sospetti e al recupero dell’intera merce.

Il caso evidenzia come la collaborazione tra personale di negozio e forze dell’ordine possa risultare decisiva nel contrasto ai furti nei punti vendita, soprattutto quando si tratta di soggetti senza fissa dimora che cercano di dileguarsi rapidamente nei quartieri urbani.

Dinamica del furto e fuga

Secondo la ricostruzione degli agenti, all’interno del supermercato Coal in via Mamiani i due individui hanno prelevato diverse bottiglie di birra, carne, bevande e altri prodotti, occultandoli in uno zaino prima di oltrepassare le casse senza effettuare il pagamento. Appena usciti, si sono allontanati a passo sostenuto nella direzione degli Archi nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Il ruolo del personale del negozio

Un dipendente del supermercato ha notato l’uscita sospetta e ha deciso di inseguire i due. Durante l’inseguimento, durato oltre un chilometro, ha mantenuto contatti telefonici con la polizia, fornendo aggiornamenti continui sui movimenti della coppia. Questo comportamento ha permesso alle forze dell’ordine di orientare tempestivamente le ricerche e intercettare i fuggitivi.

Separazione e individuazione

Per cercare di eludere i controlli, i due si sono separati: la donna è salita su un autobus di linea mentre il compagno si è rifugiato nel parcheggio scambiatore degli Archi. Le pattuglie delle Volanti, coordinate dalle informazioni fornite dal testimone, hanno intercettato entrambi in pochi minuti: la donna è stata fermata a bordo del bus con la refurtiva ancora addosso, mentre l’uomo è stato trovato nascosto tra automobili in sosta.

Recupero della refurtiva e valore dei beni

Gli agenti hanno recuperato tutta la merce occultata nello zaino, il cui valore è stato stimato in circa 52 euro. Gli articoli sono stati restituiti al supermercato. L’efficienza dell’intervento ha permesso il recupero integrale dei beni, evitando perdite economiche per l’esercizio commerciale.

Provvedimenti giudiziari e situazione processuale

Entrambi i fermati sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato. Al 37enne è stata inoltre contestata la resistenza a pubblico ufficiale in quanto si sarebbe rifiutato di farsi identificare durante le operazioni. Gli arresti sono stati convalidati in sede giudiziaria dalla giudice Lodovica Monachesi.

Misure disposte e prossime udienze

Nel provvedimento di convalida la giudice ha disposto per l’uomo il divieto di dimora nel comune di Ancona, mentre per la donna non sono state adottate misure restrittive analoghe. Il processo con rito direttissimo è stato aggiornato e riprenderà il 21 settembre.

Profilo degli indagati e difese

La coppia è risultata composta da un uomo di 37 anni e una donna di 32 anni. La 32enne, di origine rom e con domicilio a Civitanova, è assistita dall’avvocato Paolo Zaccaria. Il 37enne, descritto come italo-russo, è difeso dall’avvocato Giulia Percivalle. Entrambi sono segnalati come senza fissa dimora, elemento che ha inciso sulle valutazioni dell’autorità giudiziaria in merito alle misure cautelari.

Questo episodio mette in luce alcune dinamiche ricorrenti nei casi di piccoli furti nei supermercati: la scelta di nascondere la merce, la separazione per confondere le ricerche e il tentativo di sfruttare aree urbane densamente popolate per sfuggire alle forze dell’ordine. Allo stesso tempo sottolinea l’importanza del monitoraggio interno dei negozi e della collaborazione con la polizia per una risposta rapida ed efficace.

Il recupero della merce e gli arresti rapidi testimoniano come una combinazione di attenzione da parte del personale commerciale e procedure investigative tempestive possano ridurre l’impunità in contesti di microcriminalità quotidiana. La vicenda proseguirà in sede processuale con l’udienza fissata per il 21 settembre.

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 20 · NO₂ 8 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 05:24 · ↓ 20:45
Durata giorno 15h 21'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Giugno