Dal 21 al 23 settembre la Commissione Pesca del Parlamento europeo si sposterà in Italia, concentrando le tappe più importanti nel Veneto e nelle Marche. L’iniziativa, presentata dall’europarlamentare anconetano di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli, vuole portare le istituzioni dell’Unione direttamente sul territorio, consentendo ai rappresentanti di osservare da vicino la realtà della pesca marchigiana e dell’Adriatico.
Agenda della delegazione a Ancona
Il pomeriggio di martedì 22 settembre la delegazione arriverà ad Ancona, dove è previsto un incontro diretto con gli operatori del settore, in particolare con le cooperative della pesca e della molluschicoltura. L’obiettivo dichiarato è far comprendere ai membri del Parlamento europeo non solo le difficoltà quotidiane dei pescatori, ma anche il valore delle competenze, della professionalità e delle tradizioni radicate nella marineria locale.
Incontri con le cooperative e le realtà produttive
Durante la giornata saranno organizzati tavoli tematici con le cooperative di pesca e di molluschicoltura che operano lungo le coste marchigiane. Questi momenti di confronto mirano a raccogliere testimonianze concrete, dati operativi e suggerimenti utili per migliorare le politiche di gestione delle risorse marine a livello europeo.
Il 23 settembre: giornata conclusiva a Ancona
Mercoledì 23 settembre la missione si concentrerà interamente su Ancona. Dalle 08:30 alle 10:30 avrà luogo un incontro formale con le autorità locali, seguito da una presentazione dell’Università Politecnica delle Marche su temi legati all’economia della pesca. Subito dopo, sarà organizzato un dialogo aperto con gli stakeholder del settore, per approfondire le esigenze emergenti.
Conferenza stampa finale
Alle 10:30 si terrà la conferenza stampa conclusiva, durante la quale l’europarlamentare Carlo Ciccioli ribadirà che Ancona ha un legame storico con il mare e deve continuare a giocare un ruolo centrale nelle politiche per l’Adriatico. L’intervento sottolinea che la presenza della delegazione rappresenta un “collegamento diretto tra Bruxelles e le esigenze della nostra marineria” e che le istanze raccolte dovranno tradursi in contributi concreti al lavoro del Parlamento europeo.
Obiettivi strategici della missione
La visita ha lo scopo di trasformare le osservazioni sul campo in proposte legislative capaci di conciliare la tutela delle risorse marine con la sostenibilità economica e sociale del settore. La Commissione intende, quindi, utilizzare le informazioni raccolte ad Ancona per perfezionare le future direttive comunitarie in materia di pesca, garantendo che le politiche siano costruite a partire da una conoscenza approfondita dei territori e delle loro specificità.



