L’Amministrazione di Ancona ha formalizzato l’adesione al Movimento Italia Gentile, ottenendo la qualifica di città gentile. Il percorso prende avvio ufficiale venerdì 30 ottobre con una mattinata di iniziative nell’Auditorium della Mole Vanvitelliana e prosegue nel pomeriggio con l’inaugurazione di uno spazio pubblico dedicato al benessere nel Parco Belvedere di Posatora. La giunta ha anche istituito la delega specifica: l’assessora Orlanda Latini è stata nominata titolare dell’Assessorato alla Gentilezza.
Proclamazione e dialogo pubblico all’Auditorium della Mole
Alle ore 10 del 30 ottobre è prevista la cerimonia di proclamazione di Ancona Città Gentile, che comprenderà il ‘Dialogo sulla Gentilezza’ con il biologo e scrittore Daniel Lumera e il medico epidemiologo Franco Berrino. I due autori hanno collaborato anche nel volume Solo se ti nutre davvero. Durante l’evento saranno consegnati riconoscimenti a persone ed enti che hanno promosso pratiche di inclusione e solidarietà: tra questi è previsto il conferimento del titolo di Ambasciatore della gentilezza all’imprenditore Luigi Giuliodori per il suo impegno nell’inserimento lavorativo di ragazzi con autismo.
Obiettivi concreti e impegni dell’amministrazione
La scelta di aderire al Movimento si traduce in impegni pratici: creazione di spazi di scambio di beni e competenze, attività nelle scuole e iniziative intergenerazionali. Il Comune ha annunciato che destinerà aree pubbliche o spazi coperti al benessere collettivo, promuovendo pratiche che mirano a ridurre le barriere relazionali e a stimolare la parità e l’inclusione, con particolare attenzione ai giovani.
Il Cammino dei cinque valori al Parco Belvedere di Posatora
Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 15.30, il Parco Belvedere di Posatora sarà proclamato Spazio Gentile. Al suo interno verrà inaugurato il Cammino dei cinque valori, un percorso dotato di cinque targhe che, tramite QR code, consentiranno ai cittadini di ascoltare messaggi su gentilezza, perdono, ottimismo, gratitudine e felicità, accompagnati da brevi pratiche meditative e da musiche a 432 Hz.
Come funziona il percorso e cosa offre ai cittadini
Scansionando ogni QR code con lo smartphone i partecipanti potranno accedere a contenuti audio che spiegano i valori e propongono esercizi di consapevolezza: tecniche di respirazione, brevi meditazioni guidate e riflessioni pratiche. Questa soluzione combina tecnologia e pratiche di benessere per rendere fruibili le proposte del movimento a un pubblico ampio e trasversale.
Attori del movimento e riflessioni pubbliche
L’adesione di Ancona porta la città a essere il 68esimo comune a livello nazionale e il 16esimo nelle Marche ad entrare nella rete. Nico Caiazza, presidente dell’associazione promotrice, ha definito la proclamazione come l’inizio di un percorso che richiede l’impegno delle istituzioni, delle realtà economiche e dei cittadini, sottolineando il ruolo della gentilezza come capofila di valori quali gratitudine, rispetto e responsabilità verso i più giovani.
Valeria Marzoli, presidente dell’Associazione Albero della Gentilezza, ha descritto l’iniziativa come una ri-evoluzione culturale che richiede un cambiamento interiore e un maggior ascolto di sé per promuovere connessioni autentiche tra le persone. L’idea è che l’altro non sia un antagonista, ma piuttosto una parte che merita riconoscimento e incontro.
Il programma coinvolgerà inoltre istituti locali già impegnati sul tema: tra le scuole che hanno ricevuto la qualifica di ‘scuole gentili’ figurano il CPIA di Ancona e l’Istituto di istruzione superiore Vanvitelli Stracca Angelini. L’iniziativa prevede anche il rafforzamento delle celebrazioni legate alla Giornata mondiale della gentilezza del 13 novembre e progetti dedicati alla promozione della salute relazionale.



