Il Circolo dei Sambenedettesi prosegue la tradizione avviata lo scorso anno, organizzando una visita guidata al Cimitero di San Benedetto in occasione della festività dei defunti 2026. L’appuntamento è fissato per domenica 1 novembre alle 10:30, presso il cancello principale, e si propone come momento di raccoglimento e di valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Inaugurazione della targa dedicata a Ernesto Spina
Il punto di partenza è la tomba di Ernesto Spina, poeta di fama che, fino a poco tempo fa, riposava in una sepoltura anonima. Durante la visita verrà posizionata una nuova targa in ferro battuto e ceramica, simbolo tangibile della riconoscenza della città verso la sua opera. La cerimonia coincide con la presentazione, prevista per le festività natalizie, di un volume contenente le opere complete di Spina, curato dallo stesso Circolo.
Il volume delle opere complete
Il libro, frutto di un lavoro editorializzato dal Circolo dei Sambenedettesi, raccoglie poesie, saggi e testimonianze che hanno segnato la storia poetica di San Benedetto del Tronto. La pubblicazione intende rinnovare l’interesse verso la produzione letteraria del poeta, la cui morte è avvenuta il 24 novembre 1959.
Percorso tra le tombe dei protagonisti culturali
Il tour prosegue verso le tombe di altre figure emblematiche: la poetessa Bice Piacentini e il poeta Giovanni Vespasiani. Il nipote del poeta, il dottor Giacomo Vespasiani, accompagna i partecipanti, offrendo aneddoti familiari che arricchiscono la narrazione. Parallelamente, Giancarlo Brandimarti legge ad alta voce brani selezionati, creando un ponte emotivo tra il passato e il presente.
Presenza dei discendenti
L’intervento del nipote e la lettura di Brandimarti sottolineano l’importanza del legame intergenerazionale nella conservazione della memoria culturale. Entrambe le figure si alternano per spiegare il valore poetico delle opere esposte, rendendo la visita un’esperienza sia educativa che sentita.
Omaggio agli artisti: Lupo, Sgattoni e Annibali
La seconda parte del percorso è dedicata agli artisti visivi della città. Si visita la tomba di Mario Lupo, celebrata in occasione del centenario della sua nascita, con la guida di sua figlia Maristella Lupo. Prosegue il ricordo di Marcello Sgattoni, socio ad honorem del Circolo deceduto recentemente, e di Paolo Annibali, il cui monumento “Il Mare, il Ritorno” domina il porto e testimonia il legame profondo tra arte e territorio.
Il centenario di Mario Lupo
Maristella Lupo, nella sua veste di guida, racconta la vita e le opere dello scultore, evidenziando l’influenza che la sua arte ha avuto sulle fasce più giovani della comunità. L’evento offre così una visione a 360 gradi dell’eredità artistica lasciata in città.
Il Circolo dei Sambenedettesi invita tutti i cittadini a partecipare, ricordando che la cura costante di questi luoghi è fondamentale per preservare l’identità profonda di San Benedetto del Tronto. L’iniziativa, aperta a tutti, vuole trasformare la memoria collettiva in un vero e proprio Pantheon della memoria sambenedettese, dove ogni targa, ogni lapide, diventa testimonianza vivente della storia locale.



