Il destino di Viale della Vittoria a Jesi è al centro di un vivace dibattito cittadino. Due petizioni, raccolte rispettivamente dal Comitato dei Cittadini di Jesi e da Fratelli d’Italia saranno esaminate in Consiglio comunale il prossimo giovedì 25 giugno. La seduta, che inizierà alle 15, dedicherà un ampio spazio a questo tema a partire dalle 17:30.
Le petizioni, che hanno raccolto rispettivamente 2.500 e 1.000 firme, mirano a influenzare il progetto di riqualificazione dell’asse viario. I promotori delle iniziative, Samuele Gara per il Comitato e Milva Magnani per Fratelli d’Italia, hanno già illustrato i contenuti delle petizioni in commissione, passaggio necessario prima della discussione in aula.
Le richieste del Comitato dei Cittadini
Samuele Gara, presidente del Comitato dei Cittadini, ha spiegato che la petizione è nata dopo la presentazione del Masterplan lo scorso dicembre. Le firme raccolte, ha sottolineato, superano di gran lunga le 1.200 risposte al questionario promosso dall’amministrazione comunale.
Il Comitato è favorevole alla valorizzazione estetica del viale, al rifacimento dei marciapiedi e dell’illuminazione, alla riduzione della velocità e all’introduzione di dossi. Tuttavia, si oppone fermamente al restringimento delle carreggiate all’introduzione di ciclabili e al ridisegno dei parcheggi, che comporterebbe una riduzione di circa il 50% degli stalli attuali.
La posizione di Fratelli d’Italia
Milva Magnani, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, ha dichiarato che la petizione del suo partito chiede di ritirare il progetto attuale, definendolo prematuro. Secondo Magnani, il progetto dovrebbe essere sospeso fino alla realizzazione di un altro asse viario che possa fungere da alternativa a Viale della Vittoria.
Magnani ha criticato il progetto, definendolo costoso e ideologico e ha espresso preoccupazione per l’impatto che potrebbe avere sulla mobilità cittadina, in particolare per gli automobilisti.
Il contesto della riqualificazione
Il progetto di riqualificazione di Viale della Vittoria è parte di un più ampio piano di valorizzazione urbana. L’amministrazione comunale ha promosso un questionario per raccogliere le opinioni dei cittadini, ma le petizioni dimostrano che il progetto ha suscitato forti perplessità e critiche.
Il dibattito in Consiglio comunale promette di essere acceso, con i promotori delle petizioni che cercheranno di convincere i consiglieri a modificare o ritirare il progetto attuale. La discussione sarà seguita con grande interesse dai cittadini di Jesi, che sperano di vedere le loro preoccupazioni e richieste prese in considerazione.



