La città di Osimo è ancora sotto shock per la scomparsa di Pietro Borsini, il giovane calciatore di 19 anni deceduto a seguito di un tragico incidente stradale. Il funerale, celebrato nella chiesa di San Biagio, ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra amici, compagni di squadra e tifosi, tutti uniti nel dolore per la perdita di una giovane promessa del calcio locale.
L’incidente, avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 giugno lungo la strada dell’Aspio, ha coinvolto due vetture. Pietro Borsini, centrocampista del San Biagio, era tra i passeggeri dell’Opel Corsa guidata da Davide Paglialunga, 21 anni, anche lui deceduto nell’impatto. Le condizioni di Pietro erano apparse subito disperate, con gravi traumi e un’ampia emorragia cerebrale. Nonostante i tentativi di salvataggio, il giovane non ce l’ha fatta.
La presenza commovente dei sopravvissuti
Tra i momenti più toccanti della cerimonia funebre, la presenza di Lorenzo Marrone e Mattia Lucesoli, i due sopravvissuti all’incidente. Lorenzo è arrivato in barella, accompagnato dai genitori, mentre Mattia, con il volto ancora segnato dalle ferite, ha voluto essere presente per dare l’ultimo saluto all’amico. La loro presenza ha reso ancora più doloroso il ricordo di quella notte tragica che ha cambiato per sempre la vita di un gruppo di amici.
Numerosissimi i giovani presenti nella chiesa e all’esterno, molti dei quali hanno indossato una maglietta nera con la scritta Onoriamo gli ultras scomparsi. Tra la folla, uno striscione ha sintetizzato il sentimento di tutti: Ovunque tu sia il tuo sorriso rimarrà a vivere con noi.
Il ricordo di una giovane promessa del calcio
Pietro Borsini era molto conosciuto nel mondo sportivo locale. Cresciuto calcisticamente tra le giovanili e poi protagonista con il San Biagio, aveva saputo conquistare l’affetto di compagni, allenatori e dirigenti grazie al suo carattere e alla sua passione per il calcio. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto immenso nella comunità di Osimo, che si è stretta attorno alla famiglia in una giornata di grande dolore.
Il gesto di Pietro di donare i propri organi ha aggiunto un ulteriore tocco di nobiltà alla sua figura. Il giovane aveva infatti specificato nella carta d’identità elettronica la sua volontà di donare gli organi, un gesto che ha permesso di salvare altre vite.
La solidarietà della Curva Nord Ancona
La Curva Nord dell’Ancona ha annunciato la sua partecipazione al funerale di Pietro Borsini e Davide Paglialunga, attivando una raccolta fondi per sostenere le loro famiglie. La tifoseria ha invitato chiunque voglia contribuire a mettersi in contatto con i canali ufficiali per donare con la causale Pietro e Davide.
La comunità di Osimo e il mondo del calcio locale non dimenticheranno Pietro Borsini, una giovane promessa che ha lasciato un segno profondo in tutti coloro che lo hanno conosciuto.



