La tragedia che ha colpito la comunità di Ancona il 16 giugno 2026 ha scosso profondamente i cuori di tutti i cittadini. L’incidente all’Aspio, che ha strappato alla vita Pietro Borsini e Davide Paglialunga, ha lasciato un vuoto incolmabile nelle famiglie e tra gli amici dei due giovani. In risposta a questa perdita, la Curva Nord Ancona ha deciso di mobilitarsi per sostenere economicamente le famiglie delle vittime.
Una raccolta fondi per onorare la memoria
La tifoseria dorica ha attivato un conto corrente dedicato per raccogliere fondi a sostegno delle famiglie di Pietro e Davide. Chiunque desideri contribuire può effettuare una donazione indicando come causale i nomi dei due giovani. La Curva Nord ha invitato tutti a mettersi in contatto con i canali ufficiali per partecipare all’iniziativa.
Dettagli pratici per le donazioni
Il conto corrente è intestato a Francesca Giacchetti con IBAN IT82W3608105138272869472876. La raccolta fondi rimarrà attiva anche nelle settimane successive, permettendo a chiunque di contribuire nel tempo. La tifoseria ha sottolineato l’importanza di sostenere concretamente le famiglie in questo momento difficile.
I funerali e il dolore della comunità
Pietro Borsini, 19 anni, è deceduto lunedì all’ospedale di Torrette, dove era stato trasportato dopo l’incidente. L’autopsia, disposta dalla Procura di Ancona, ha confermato le circostanze del tragico evento. Davide Paglialunga, 21 anni, ha perso la vita sul colpo domenica mattina. I funerali di Pietro si terranno giovedì pomeriggio alle 16 nella chiesa di San Biagio.
La comunità di Ancona è unita nel dolore e nella solidarietà. La Curva Nord Ancona ha espresso il desiderio di aiutare concretamente le famiglie, non solo attraverso il supporto economico, ma anche con la vicinanza e il sostegno morale. La tifoseria ha definito Pietro e Davide come fratelli e amici carisottolineando il legame profondo che li univa.
L’iniziativa della Curva Nord rappresenta un esempio di come la comunità possa unirsi per affrontare momenti di grande difficoltà. La raccolta fondi non solo fornisce un aiuto concreto, ma anche un segno tangibile di solidarietà e rispetto per le famiglie delle vittime.



