Il 21 settembre è la Giornata mondiale dell’Alzheimer e, in Italia, le Marche si trovano al centro del dibattito sulla gestione della demenza. Secondo l’Istituto superiore di sanità nella regione vivono circa 33.000 pazienti affetti da questa patologia. Su un totale di 45.500 over 65 non autosufficienti, 37.500 rimangono a domicilio mentre l’18 % è ospitato in strutture dedicate a non autosufficienti o persone con demenza.
Strutture attuali e previsioni di crescita demografica
Le previsioni dell’Istat indicano che entro il 2040 il numero di ultra-ottantenni con comorbidità crescerà in modo significativo, aumentando la pressione sia sul welfare sia sul sistema sanitario. Attualmente le 171 strutture marchigiane offrono complessivamente 7.650 posti letto, di cui 6.150 sono convenzionati; meno di 500 di questi sono riservati a moduli di protezione per Alzheimer. La domanda supera nettamente l’offerta, motivo per cui la CGIL Marche ha sottolineato la necessità di un incremento del 35 % dei posti, ma avverte che tali aumenti potrebbero derivare solo dal settore privato.
Popolazione fragile e disabile
Nel territorio marchigiano il 16,9 % della popolazione è considerata fragile, mentre il 12,6 % è classificata come disabile. Gran parte di questi individui è assistita da familiari, reti parentali o assistenti familiari. Tuttavia, le strutture diurne dedicate sono quasi inesistenti: solo il 18 % delle famiglie con una persona non autosufficiente a domicilio accede a qualche forma di sostegno, e appena il 10 % beneficia di un aiuto economico aggiuntivo rispetto all’indennità di accompagnamento.
Le richieste della CGIL e le dichiarazioni dell’Assessore
La CGIL Marche, insieme a Spo Marche, ha dichiarato: “il tempo degli slogan è finito, servono risorse dalla Regione e interventi immediati e cioè servizi territoriali efficienti, posti letto reali e specifici, dignità per chi è malato e chi assiste”. L’assessore alle Politiche sociali ha risposto proponendo un aumento del 35 % dei posti richiesti, ma ha precisato che il nuovo fabbisogno potrà essere soddisfatto soprattutto dal mercato privato, lasciando aperta la questione del finanziamento pubblico.
Settimana dell’Alzheimer a Macerata: attività e obiettivi
Per celebrare la giornata mondiale, il Comune di Macerata ha organizzato la Settimana dell’Alzheimer dal 21 al 25 settembre. L’evento, coordinato dalla vice sindaco e assessora Francesca D’Alessandro coinvolge istituzioni, università, associazioni e imprese locali. Il programma prevede laboratori di ginnastica dolce, stimolazione cognitiva, musicoterapia, incontri informativi su truffe e diritti dei caregiver, oltre a visite museali e un seminario universitario su “Invecchiare nell’era digitale”.
Laboratorio “La Via delle Spezie” a Recanati
Il 21 settembre, alle 9.30, il Centro Diurno Alzheimer di Recanati ha ospitato il laboratorio “La Via delle Spezie – Memorie Aromatiche”. Realizzato in collaborazione con AST Macerata il Comune di Recanati, la Fondazione I.R.C.E.R. Assunta e la Cooperativa Sociale Onlus “Pio Carosi”, l’attività ha utilizzato spezie ed erbe aromatiche per stimolare ricordi autobiografici e favorire il benessere psicofisico dei partecipanti. L’approccio multisensoriale ha coinvolto olfatto, vista, tatto e gusto, creando momenti di socializzazione e dialogo tra gli ospiti.
L’insieme di dati, richieste istituzionali e iniziative sul territorio evidenzia quanto sia urgente un potenziamento dei servizi per la demenza in Marche, affinché dignità e cura possano diventare reali per chi vive con Alzheimer e per i loro caregiver.



