Il Senato della Repubblica ha ospitato, lo scorso 4 novembre, la conferenza stampa di lancio della XXV edizione di Choco Marche. L’evento, promosso da Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino in collaborazione con il Comune di Ancona e la Camera di Commercio delle Marche, ha riunito rappresentanti istituzionali, imprese artigiane e personalità del mondo gastronomico per sottolineare l’importanza dell’artigianato locale.
Presentazione al Senato della XXV edizione di Choco Marche
Alla cerimonia ha partecipato il senatore questore Antonio De Poli, che ha aperto i lavori evidenziando il valore culturale ed economico della manifestazione. “Choco Marche celebra 25 anni di passione, competenze e tradizione artigianale”, ha dichiarato, aggiungendo che la festa è stata dedicata, nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, a chi serve il Paese. Il segretario Marco Pierpaoli ha ribadito che l’iniziativa nasce da un’associazione “che ama il territorio” e ha mostrato i risultati della collaborazione tra imprese, istituzioni e partners.
Interventi istituzionali e aziendali
Il dibattito ha visto la presenza del presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, del segretario Vincenzo Mamoli, del presidente locale Graziano Sabbatini e della responsabile marketing Giulia Mazzarini. Dall’amministrazione comunale ha parlato l’assessore alle Attività economiche Angelo Eliantonio, mentre Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, ha inviato un video‐messaggio di sostegno. Tutti hanno concordato sul ruolo cruciale delle micro-imprese nella crescita del territorio.
Il programma di Choco Marche ad Ancona
Dal 20 al 22 novembre Piazza Cavour sarà la cornice di un vero e proprio vetrina del gusto. Sono previsti 20 espositori provenienti da Marche, Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, tra cui Picchio – Creatori di Sensazioni, La Mou Dolce Lab, Dolcevita di Luigi Loscalzo, Fedeli, Il Bassotto Gelateria e Cioccolateria, Marcantognini – I Colori del Cioccolato, Staccoli 1952, SeiSensi Chocolate Passion, Antica Barbagia, Agri La Fonte, Liquori Baldoni, La Bottega Artigiana, Mille Voglie, Torta Pistocchi di Firenze, Semplice Pastry Lab, Morisco Spirits, Pasticceria Franco, Con Amore di Sara Pierdicca e Miv Cioccolaterie.
Laboratori, degustazioni e momenti speciali
Il programma, sintetizzato dallo slogan “Non cambiate gusto”, prevede i “Laboratori del Gusto” con chef, maestri cioccolatieri e produttori che proporranno dimostrazioni dal vivo, degustazioni tematiche e abbinamenti originali. Per i più piccoli sono previsti laboratori didattici e un contest a tema cioccolato. Venerdì 20 novembre inizierà alle 11.30 con il taglio del nastro, seguito da una tavola orientale guidata da Andrea Sciamanna (ex MasterChef), Maria Teresa Di Fraia (Gelati Radicali) e Andrea Morisco (Morisco Spirits). Nel pomeriggio saranno presentati incontri tra cioccolato, cucina dolce-salata e whisky.
Momenti di degustazione e cultura del cacao
Sabato 21 novembre la giornata sarà dedicata alle eccellenze locali, con un laboratorio che vedrà la partecipazione della Cantina Moroder. Domenica 22 novembre, alle 10.30 e 11.30, Marcantognini e Andrea Morisco mostreranno la lavorazione del cacao con un mulino a pietra, mentre alle 15.00 saranno proposti abbinamenti tra formaggi, cioccolato e whisky. Alle 16.00, Picchio, Pierre Dolce al Cuore e Frantoio Agostini presenteranno un lievitato speciale con olio extravergine marchigiano, arance candite di Grottammare e gocce di cioccolato. Il gran finale, previsto per le 17.00 e le 18.00, vedrà il private chef Simone Rossetto affiancato da Semplice Pastry Lab e dal Vecchio Forno delle Grazie, per esplorare la versatilità del cacao nella cucina contemporanea.
Riconoscimenti e simboli
Al termine della conferenza stampa, tutti i partecipanti, tra cui il senatore De Poli e il presidente Granelli, hanno ricevuto un attestato realizzato in pregiata carta fatta a mano con polvere di cacao, opera della maestra cartaia fabrianese Danila Versini di Manualis. Un gesto che ha voluto sottolineare il legame tra tradizione artigianale e innovazione.



