Nel cuore di Jesi, via del Burrone è stata trasformata in un’opera di ingegneria urbana. Il cantiere attualmente si trova al 60 % di avanzamento e combina due interventi fondamentali: la costruzione di una vasca di prima pioggia e il completo rifacimento della rete idrica sotto la carreggiata.
Vasca di prima pioggia: dimensioni, funzionamento e impatto ambientale
La struttura principale è costituita da tre scatolari prefabbricati in cemento armato ognuno con una sezione quadrata di 2 m per lato e una lunghezza totale di 85 m. In totale, la vasca potrà contenere fino a 1 000 metri cubi di acqua piovana, consentendo di trattenere l’intera prima pioggia – la quota più inquinata che si forma nei primi millimetri di precipitazione. Una volta raggiunta la capacità, l’acqua viene pompata verso il sistema di depurazione, evitando allagamenti nella zona ovest della città, noti per aver causato danni nel 2018.
Meccanismo di gestione delle acque
Il flusso è regolato da un galleggiante di controllo che chiude la valvola di ingresso non appena la vasca è piena. Le acque successive, considerate “seconda pioggia”, proseguono lungo il canale di scolo verso il sistema fognario, riducendo il rischio di contaminazione e garantendo un rilascio controllato al depuratore.
Rete potabile: 500 m di nuove tubazioni, valvole e allacci
Parallelamente alla vasca, è stato approvato il rifacimento totale della rete dell’acqua potabile che attraversa via del Burrone. L’intervento prevede l’installazione di circa 500 metri di nuove tubazioni, la sostituzione di tutte le valvole e il rinnovo degli allacci individuali per le abitazioni servite. I materiali, certificati secondo le più recenti norme, assicurano una maggiore resistenza alla corrosione e una manutenzione più semplice.
Benefici per i residenti
Con la nuova rete, le abitazioni beneficeranno di una pressione più stabile e di una riduzione dei rischi di perdite improvvise. Inoltre, la scelta di eseguire entrambi i lavori nello stesso periodo evita future chiusure stradali, scavi aggiuntivi e i relativi disagi per i cittadini.
Tempistiche, coordinamento e controllo del progetto
Per mantenere attiva la vecchia rete durante le operazioni, il cronoprogramma è stato esteso di circa due mesi. Un tavolo di lavoro permanente tra il Comune di Jesi e i tecnici di Viva Servizi garantisce un monitoraggio continuo, con verifiche settimanali sul rispetto delle scadenze e sulla qualità delle opere. La collaborazione ha permesso di superare la soglia del 60 % entro la prima metà di ottobre 2026, e si prevede il completamento entro la primavera del 2027.



