19 Giugno 2026 🌤 30°

Piano regolatore di Fabriano: la rivoluzione urbanistica dopo 30 anni

Fabriano si prepara a una grande trasformazione urbanistica con una variante al piano regolatore che ridisegna le aree produttive e tutela il paesaggio.

Piano regolatore di Fabriano: la rivoluzione urbanistica dopo 30 anni

Fabriano sta per vivere una svolta epocale nella sua pianificazione territoriale. La Giunta comunale, guidata dalla sindaca Daniela Ghergo, ha approvato il progetto preliminare di variante parziale al Piano regolatore generaleun documento che non veniva aggiornato da oltre 30 anni.

L’obiettivo principale di questa revisione è riordinare il territorioriducendo la frammentazione delle aree industriali e concentrando lo sviluppo nelle zone meglio collegate alle infrastrutture. Un passo fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile e rispettoso del paesaggio.

Un piano fermo nel tempo

Il piano regolatore attuale risale a un’epoca in cui la pianificazione territoriale seguiva logiche diverse. Negli anni, questo ha portato alla dispersione di capannoni e aree industriali in zone non idonee, spesso dannose per l’ambiente e il tessuto urbano. “Con questa variante riportiamo lo sviluppo dove ci sono già strade, servizi e collegamenti”, ha dichiarato la sindaca Ghergo.

La nuova variante mira a restituire dignità alle frazionitutelare il paesaggio e fornire regole chiare per chi vuole investire nella città. Un’attenzione particolare è rivolta anche alla protezione delle aree naturali, con regole più stringenti per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici.

Le aree produttive e il recupero di Campo dell’Olmo

Una delle novità più importanti riguarda la ricollocazione delle aree produttive in zone ritenute oggi più idonee. Tra queste, spicca il recupero di un’area comunale di tre ettari vicino al Pip di Campo dell’Olmo. Questo intervento rientra in un piano più ampio che prevede la ripianificazione delle cosiddette aree bianche dell’ex Quadrilaterorestituendo loro una destinazione coerente con un disegno di sviluppo aggiornato.

“Questa proposta contiene gli elementi necessari per riordinare il territorio e costruire una prospettiva di sviluppo fondata su un principio chiaro e razionale: la logistica e la pianificazione delle funzioni produttive”, ha commentato l’assessore Lorenzo Vergnetta.

Il coinvolgimento dei cittadini

Per i prossimi sessanta giornii cittadini, i professionisti e le imprese potranno presentare le proprie osservazioni alla proposta di variante. Un periodo di consultazione che rappresenta un’opportunità per tutti coloro che vivono e lavorano nel territorio di esprimere il proprio parere e contribuire alla definizione del futuro di Fabriano.

Dopo la fase delle osservazioni, il percorso proseguirà fino all’approvazione definitiva. L’Amministrazione valuterà anche eventuali ampliamenti delle aree interessate, con l’obiettivo di creare un piano regolatore che sia non solo aggiornato, ma anche sostenibile e inclusivo.

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