24 Giugno 2026 🌤 30°

Nomine nella Diocesi di Senigallia: cosa cambia nelle parrocchie da settembre

Il vescovo Franco Manenti ha annunciato un piano di nomine e spostamenti che entrerà in vigore il 1° settembre: dettagli sulle unità pastorali, i parroci coinvolti e le nuove responsabilità

Nomine nella Diocesi di Senigallia: cosa cambia nelle parrocchie da settembre

Il vescovo Franco Manenti ha reso note durante la veglia di Pentecoste una serie di nomine che riorganizzeranno le parrocchie della Diocesi a partire dal 1° settembre. Si tratta di un vero e proprio turnover dei parroci, pensato per ridistribuire responsabilità, sostenere le comunità e valorizzare le collaborazioni tra le unità pastorali. In questo articolo ricostruiamo i principali spostamenti, le nuove intese pastorali e le nomine che interesseranno sia territori consolidati sia realtà parrocchiali in fase di rilancio.

Le decisioni riguardano sia parroci con incarichi storici sia giovani presbiteri in convenzione pastorale. Alcune scelte mirano a ricomporre gruppi di parrocchie sotto un unico coordinamento, altre a garantire continuità assistenziale dove il servizio è sostenuto da motivi di salute o dal raggiungimento dei limiti d’età. Di seguito, una panoramica organizzata per aree tematiche e con i principali protagonisti nominati dal vescovo.

Le nomine principali e le unità pastorali

Tra i cambi più rilevanti c’è lo spostamento di Don Luciano Guerri, che lascia il servizio di parroco nelle comunità di Serra de’ Conti, Montale, Piticchio-Ripalta, San Ginesio e Montefortino per trasferirsi a Senigallia. Nella nuova sede si è reso disponibile a collaborare con l’unità pastorale denominata La barca di Pietro, contribuendo così alla vita liturgica e pastorale cittadina con la sua esperienza. Queste mosse segnano l’inizio di una nuova fase operativa pensata per rispondere alle esigenze pastorali locali.

Arcevia e il ritorno di alcune comunità

Don Mario Camborata, pur mantenendo la guida della parrocchia di Arcevia, è stato nominato anche parroco delle comunità di Piticchio-Ripalta, Montale, San Ginesio e Montefortino. Queste realtà tornano così a far parte dell’unità pastorale di Arcevia, coordinata da Don Camborata, con l’intento di consolidare percorsi comuni di catechesi, celebrazioni e servizi caritativi tra le frazioni coinvolte.

La nuova unità pastorale Serra de’ Conti-Barbara-Ostra

A seguito del pensionamento parziale di alcuni sacerdoti, è stata costituita una nuova unità pastorale coordinata da Don Paolo Campolucci. Risiedendo a Serra de’ Conti, Don Paolo assume la responsabilità di Serra de’ Conti, Barbara e Ostra Vetere-Pongelli. Riceverà l’assistenza di Don Andrea Falcinelli, nominato viceparroco per tutte le parrocchie, e potrà avvalersi della collaborazione di Don Mauro Baldetti, che lascia il ruolo attivo per limiti d’età ma rimarrà residente a Ostra Vetere per offrire il suo supporto.

Ruoli di pastorale giovanile, cambi per motivi di salute e incarichi civili

Nel settore della pastorale giovanile e vocazionale si registrano significative rotazioni: Don Paolo Vagni lascia l’incarico di responsabilità diocesana per assumere la guida dell’unità pastorale Cinque Pani e Due Pesci a Trecastelli, dove rimarrà attivo nell’accompagnamento dei gruppi di crescita umana. Al suo posto, il vescovo ha nominato Don Riccardo Lenci responsabile diocesano per la pastorale giovanile e vocazionale; per un anno Don Riccardo continuerà inoltre a collaborare con Trecastelli nelle celebrazioni domenicali e festive.

Per ragioni di salute Don Giuseppe Giacani ha lasciato il servizio di parroco di Ostra-Vaccarile, Casine, Pianello e del Santuario della Madonna della Rosa. Verrà accolto come viceparroco a Marotta, trasferendosi nella casa parrocchiale insieme a Don Giuliano Zingaretti, parroco di San Giuseppe a Marotta. Queste scelte cercano di coniugare necessità pastorali e condizioni personali dei sacerdoti.

Vicari foranei, trasferimenti parrocchiali e viceparroci in convenzione

Tra le altre disposizioni figura la nomina di un vicario foraneo per l’area di Mondolfo-Corinaldo, con la prosecuzione del servizio presso l’ufficio amministrativo e nelle attività legate alla ricostruzione post terremoto. Inoltre, Don Mauro Mattioli è stato designato vicario foraneo di Arcevia-Ostra e assunto come parroco di Ostra-Vaccarile, Casine e Pianello, oltre a ricoprire il ruolo di rettore del Santuario Diocesano della Madonna della Rosa a Ostra. Anche Don Paolo Montesi lascia la guida della parrocchia di Barbara per assumere la responsabilità di Monteporzio e Castelvecchio.

Viceparroci in convenzione pastorale

Variazioni anche tra i viceparroci: Don Juju Paul, presbitero in convenzione pastorale, passerà da viceparroco a Marotta a viceparroco di Marzocca e Montignano. In parallelo, Don Dieudonnè Emah Ottou lascia l’incarico di viceparroco a Marzocca e Montignano per essere nominato viceparroco ad Arcevia e nelle sue frazioni. Questi movimenti intendono facilitare scambi di competenze e sostenere le comunità più piccole con presenze stabili.

In sintesi, l’insieme delle nomine volute dal vescovo Franco Manenti disegna una mappa pastorale rinnovata che entrerà in vigore il 1° settembre. Le scelte privilegiano sinergie tra parrocchie, supporti ai sacerdoti in pensione o con limiti d’età e nuove responsabilità per chi è chiamato a coordinare servizi e iniziative giovanili. Parrocchie e fedeli avranno ora il tempo di prepararsi a una fase di transizione che punta a mantenere continuità liturgica e attenzione alle esigenze locali.

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 13 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 24 Giugno