Il PalaTriccoli di Jesi ha ospitato sabato 10 ottobre la quarta edizione della Jesi Volley Cup un quadrangolare internazionale che ha anticipato la pre-season 2026 delle principali squadre europee. La serata è culminata con la finale tra Lube Civitanova e Allianz Milano dove i bianconeri sono riusciti a imporsi per 3-1, aggiudicandosi il secondo trofeo della manifestazione dopo il debutto trionfale del 2023.
La finale: Lube Civitanova batte Allianz Milano 3-1
Il match è iniziato con un ritmo incalzante: il palleggiatore Simon Nikolov ha orchestrato il primo set, inserendo la palla al momento giusto per rompere la difesa milanese. Dopo una serie di scambi di alta intensità, la squadra di Giampaolo Medei ha chiuso il primo set 25-23, ponendo le basi per la dominazione futura.
Il secondo set: il duello più equilibrato
Il secondo set ha visto i milanesi reagire con furia. Con OrdunaTenorio e Robertlandy Simon al centro della pressione, l’Allianz ha spinto il punteggio fino a 31-29, vincendo il set più lungo della partita. La mentalità di chiusura è stata decisiva: il palleggio netto nei minuti finali ha regalato ai padroni di casa una breccia nella difesa avversaria.
Il terzo e quarto set: la risposta inarrestabile della Lube
Con la gara in bilico, la Lube ha dimostrato la sua capacità di riscatto. Nel terzo set, dopo un primo svantaggio di 12-17, i cucinetti hanno recuperato con una serie di attacchi di Davide Gardini e Balaso imponendo il 25-21. Il quarto set è stato un vero showcase delle seconde linee: Klimes e Bottolo hanno concluso la finale con un netto 25-13, decretando il titolo e confermando la Lube regina indiscussa della Jesi Volley Cup.
Il contesto della Jesi Volley Cup 2026
Questa edizione ha riunito quattro realtà di spicco: Allianz Milanocucine lube Civitanova l’équipe greca Olympiakos Pireo e la squadra giapponese Suntory Sunbirds Osaka. Le semifinali si sono svolte lo stesso pomeriggio, con Milano che ha superato l’Olympiakos per 3-1, mentre la Lube ha ribaltato i Sunbirds 3-1 in rimonta, dimostrando la capacità di adattamento contro avversari con stili di gioco molto differenti.
Le semifinali e le altre sfide
Allianz Milano è entrata in campo alle 17:30 contro l’Olympiakos Pireo, imponendo un ritmo veloce e chiudendo il match con 25-22, 31-29, 21-25 e 25-18. Dall’altra parte, la Lube ha iniziato la sua semifinale alle 20:30 contro i Sunbirds di Osaka, squadra che ha portato in Italia la velocità tipica della V.League. Dopo un primo set perso 21-25, i biancorossi hanno reagito, portando a casa tre set consecutivi (25-20, 25-21, 25-13) e guadagnandosi l’accesso alla finale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Il centrale Antonin Klimes ha espresso entusiasmo per l’incontro contro i giapponesi: “Non ho mai giocato contro un team giapponese – penso che sia una sfida davvero affascinante. Non vedo l’ora. Li ho visti all’opera contro Perugia e so che un attaccante come Ben Tara richiede la massima concentrazione”. Inoltre, il giovane centrale ceco ha sottolineato l’importanza di “studiare l’italiano per sfruttare ogni occasione di crescita”. Dal lato milanese, Robertlandy Simon ha commentato la performance della squadra: “Abbiamo lottato fino all’ultimo punto, ma la Lube ha mostrato più esperienza nei momenti chiave”.
Il tecnico giapponese Olivier Lecat, che guida i Sunbirds, ha riconosciuto la solidità della Lube: “La loro capacità di rialzarsi dopo il primo set dimostra la professionalità e la profondità del loro roster”. La conferenza stampa pre-finale ha anche annunciato la presentazione della squadra promossa JV & SPORT che giocherà in Serie B sotto la guida del coach Matteo Zamponi.
La finale è stata trasmessa in diretta da Studio 7 TV canale 78, e in streaming sul sito ufficiale, consentendo a più di 2.000 spettatori presenti in arena di seguire ogni scambio con la massima intensità. I biglietti, disponibili su CiaoTickets, hanno visto una rapida esaurimento, con tariffe scontate per under 14 e agevolazioni per le società FIPAV.
Con questo trionfo, la Lube si prepara a debuttare nella stagione ufficiale a Verona il 17 ottobre, portando con sé l’entusiasmo di una squadra che ha dimostrato di saper gestire la pressione dei momenti più importanti, consolidando il proprio ruolo di protagonista nella pallavolo italiana.



