Nel cuore della notte del 12 giugno, il centro storico di Jesi è stato teatro di due episodi di criminalità che hanno destato preoccupazione tra i residenti. I Carabinieri della Stazione di Jesi sono intervenuti prontamente, riuscendo a identificare e denunciare i responsabili grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza.
La spaccata nel bar del centro storico
Il primo episodio risale alla notte tra il 12 e il 13 giugno, quando due uomini di 25 anni, entrambi stranieri e residenti in provincia di Ancona, hanno infranto la porta a vetri di un bar situato in una piazza del centro storico. I malviventi, già noti alle forze dell’ordine, hanno portato via solo pochi spiccioli, lasciando dietro di sé un danno significativo alla struttura.
Le indagini dei Carabinieri si sono basate sulle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, che hanno permesso di identificare chiaramente i due uomini. Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. Inoltre, per uno dei due è scattata anche la denuncia per aver violato il foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Jesi.
Il furto del portafoglio in un negozio di elettrodomestici
Gli stessi due uomini, insieme a un connazionale di 30 anni, sono ritenuti responsabili anche del furto del portafoglio di una commessa di 27 anni. L’episodio è avvenuto all’interno di un negozio di elettrodomestici, dove i malviventi hanno distratto la vittima mentre lavorava, riuscendo a sottrarle il bancomat.
Il bancomat è stato utilizzato poco dopo in una tabaccheria del centro per acquisti inferiori a 50 euro. I tre uomini sono stati denunciati per furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Per uno di loro è stata contestata anche una nuova violazione del divieto di ritorno a Jesi.
Grazie al lavoro meticoloso dei Carabinieri, i responsabili di questi episodi sono stati rapidamente identificati e denunciati, contribuendo a garantire maggiore sicurezza nel centro storico di Jesi.



