Il 18 giugno 2026, la città di Osimo ha vissuto un giorno di grande dolore e commozione. Nella chiesa di San Biagio, centinaia di persone si sono riunite per dare l’ultimo saluto a Pietro Borsini, il giovane calciatore del San Biagio scomparso in un tragico incidente stradale. La cerimonia funebre è stata un momento di profonda emozione, con la partecipazione di amici, familiari e tifosi che hanno voluto rendere omaggio a un ragazzo amato e rispettato.
Un saluto commovente nella chiesa di San Biagio
La chiesa di San Biagio era gremita di persone che hanno voluto essere presenti per dire addio a Pietro. Tra i presenti, anche i due amici sopravvissuti allo schianto, Mattia Lucesoli e Lorenzo Marrone, quest’ultimo ancora ricoverato e arrivato in chiesa in barella. La mamma di Pietro, Federica, ha ricordato il figlio con le parole di un coro degli ultras: “Ovunque tu sarai, un coro sentirai, tu in mezzo a noi vivrai”.
La lettera del San Biagio
Durante il funerale, è stata letta una lettera dedicata a Pietro, in cui il club ha ricordato il giovane calciatore come un ragazzo esemplare per educazione, impegno e attaccamento ai colori biancorossi. “Pietro nostro – si legge nella lettera – è difficile spiegarti il dolore e l’incredulità che proviamo. Per noi rappresentavi il futuro, la missione, l’identità del San Biagio. Ragazzi come te, attaccati ai nostri colori e orgogliosi di portare il galletto sul petto, non verranno mai dimenticati.”
La raccolta fondi per le famiglie
La tragedia ha colpito anche Davide Paglialunga, amico di Pietro e morto al volante della Opel Corsa che si è schiantata contro la Fiat Punto condotta da un 31enne osimano. La Curva Nord del San Biagio ha avviato una raccolta fondi per sostenere le famiglie dei due giovani giocatori scomparsi. La cerimonia funebre per Davide si terrà a Polverigi, dove viveva con la mamma Irene e il fratello 14enne Matteo.
L’inchiesta in corso
Sul tragico schianto la procura ha avviato un’inchiesta, dove si indaga per duplice omicidio stradale. I mezzi coinvolti sono stati sequestrati. La comunità di Osimo e i tifosi del San Biagio continuano a stringersi attorno alle famiglie delle vittime, in un momento di grande dolore e solidarietà.



