Il caso giunge in aula dopo una denuncia per fatti avvenuti a Jesi nel maggio 2026. La vicenda riguarda un uomo di 51 anni e la sua ex fidanzata, una donna di 32 anni di origine cubana, che ha riportato lesioni tali da richiedere cure ospedaliere e una prognosi di 30 giorni. In sede processuale l’imputato, assistito dall’avvocato Andrea Boriaha respinto tutte le imputazioni; il dibattimento si tiene davanti al tribunale dorico.
Le accuse: sequestro, aggressioni e minacce durante 24 ore
Secondo la ricostruzione fornita dalla parte lesa, la sera dell’episodio l’uomo si sarebbe presentato all’abitazione della donna e l’avrebbe costretta con la forza a salire sulla propria auto, usando schiaffi e tirate di capelli. La donna sarebbe stata poi portata nell’abitazione dell’uomo e trattenuta contro la propria volontà per 24 oreperiodo che la vittima ha definito un vero e proprio incubo. Nel corso di quell’arco temporale, la denunciante riferisce di aver subito percosse continue e minacce; in particolare, l’imputato avrebbe impiegato un paio di forbici per intimidirla, secondo



