22 Maggio 2026 ☀ 19°

Eta Beta Fano domina il ritorno ma non basta: Balca Poggese in finale e playoff slittati

Eta Beta Fano ha conquistato la vittoria nel ritorno della semifinale playoff ma non è riuscita a ribaltare l'8-1 dell'andata: la contestazione sugli spalti ha portato alla sospensione e a una ripresa a porte chiuse che non è bastata per la promozione

Eta Beta Fano domina il ritorno ma non basta: Balca Poggese in finale e playoff slittati

La corsa verso la Serie A2 si è interrotta per l’Eta Beta Fano in modo amaro e controverso. Dopo un pesante passivo subito all’andata, i granata avevano rimesso in piedi la partita di ritorno e dimostrato carattere, ma una serie di episodi sugli spalti ha condizionato il finale della semifinale playoff.

Il quadro disciplinare e sportivo che ne è seguito ha obbligato il giudice sportivo a decidere per il completamento dell’incontro in una formula particolare: ripresa per i minuti mancanti a porte chiuse. Nonostante la vittoria nel secondo atto, la somma dei risultati in aggregato ha premiato il Balca Poggese, che proseguirà il cammino verso la finale promozione.

La partita e i numeri che hanno deciso il passaggio del turno

All’andata il Balca Poggese aveva imposto il proprio predominio con un netto 8-1, una situazione che rendeva la rimonta dei marchigiani molto impegnativa. Nel ritorno i fanesi sono riusciti a imporsi sul campo e, dopo la ripresa disposta dal giudice, hanno chiuso l’incontro sul risultato di 4-0. Tuttavia, l’aggregato resta decisivo: l’insieme dei due risultati ha consegnato la qualificazione al team emiliano, mentre per Eta Beta Fano si profila un’altra stagione in Serie B.

Il momento della sospensione per la rissa

La gara era stata interrotta sul punteggio di 3-0 per i padroni di casa a seguito di una rissa scoppiata sugli spalti. Secondo i rapporti, l’incontro è stato fermato a 13’52” del secondo tempo, con circa 6’08” ancora da giocare. Le autorità sportive e la società stessa hanno sottolineato che molti dei protagonisti dei disordini erano estranei alle tifoserie ufficiali, accusando individui esterni di aver rovinato l’evento e la festa sportiva in programma.

La decisione del giudice sportivo e le sanzioni

Il giudice sportivo, attraverso il comunicato ufficiale n. 1114, ha stabilito che l’incontro dovesse essere terminato e che la ripresa avvenisse a porte chiuse: una scelta volta a garantire la regolarità dell’atto conclusivo senza ripetere i disordini. Il prosieguo è stato calendarizzato per sabato 23 maggio, con successivi provvedimenti che hanno determinato lo slittamento delle finali promozione al 30 maggio (andata) e 6 giugno (ritorno), come indicato nei comunicati 1115 e 1116.

Effetti sui calendari e sulle squadre

La decisione di riprendere la partita e il rinvio delle finali hanno avuto un impatto immediato sul programma agonistico: le squadre coinvolte hanno dovuto riorganizzare preparazione e logistica in pochi giorni. Per Eta Beta Fano, oltre alla delusione sportiva, è arrivata anche una nota su sanzioni economiche e disciplinari. Nonostante queste penalizzazioni, la società ha ribadito la propria estraneità agli episodi e la richiesta che i responsabili vengano identificati e chiamati a rispondere delle loro azioni.

Reazioni istituzionali e sociali

La vicenda ha suscitato commenti oltre l’ambito sportivo: la partita sospesa è stata ripresa anche da rappresentanti istituzionali locali, con il sindaco di Fano e un assessore che hanno rilanciato la condanna degli episodi avvenuti sugli spalti. La società Eta Beta ha pubblicato un post in cui esprimeva amarezza per il modo in cui si è conclusa la stagione, sottolineando che i ragazzi meritavano il diritto di chiudere l’anno competitivo davanti al proprio pubblico e con rispetto per il lavoro svolto.

In chiusura, resta l’amarezza per come è finito il sogno della promozione: una vittoria sul campo non è bastata a sovvertire un risultato complessivo difficile da ribaltare, mentre gli episodi di violenza esterna hanno lasciato una scia di polemiche e l’obbligo di riflettere su tutela degli eventi, sicurezza e responsabilità individuali nel mondo dello sport.

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