In un episodio che ha scosso la tranquillità di Chiaravalle, due uomini sono stati denunciati per aver truffato un’anziana di 85 anni, spacciandosi per carabinieri. L’episodio, avvenuto il 6 luglio, ha visto i malviventi approfittare della buona fede della vittima, riuscendo a portarle via gioielli per un valore stimato tra i 4.000 e gli 8.000 euro.
L’inganno e l’identificazione dei truffatori
La vicenda ha avuto inizio con una telefonata, in cui un falso carabiniere ha contattato l’anziana, inventando una storia di indagini su una presunta rapina di gioielli. La donna, spaventata, è stata convinta a preparare tutti i suoi oggetti d’oro per una verifica. Poco dopo, un complice si è presentato a casa sua, qualificandosi come incaricato del ritiro. Grazie alla prontezza dei carabinieri della Stazione di Chiaravalle i due truffatori sono stati identificati e denunciati a piede libero per truffa aggravata in concorso.
L’importanza delle indagini
Le indagini, condotte con l’analisi delle celle telefoniche e delle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno permesso di risalire ai due presunti responsabili, entrambi con precedenti specifici per truffe ai danni di anziani. I carabinieri hanno anche verificato eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nel territorio jesino e nella provincia di Ancona.
L’allarme dell’Arma dei Carabinieri
L’Arma dei Carabinieri ha segnalato un preoccupante aumento dei tentativi di truffa, con il consueto copione delle telefonate che parlano di incidenti a parenti, false cauzioni o verifiche sui beni di valore. Il Comandante della Stazione Carabinieri Domenico Maurelli ha invitato i cittadini a prestare attenzione e diffidare, tramite un appello pubblicato su un gruppo social.
Come proteggersi dalle truffe
I carabinieri ricordano che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro, gioielli o bonifici per telefono o a domicilio. In caso di chiamate sospette, è necessario interrompere subito la conversazione e contattare il 112 o rivolgersi alla caserma più vicina. L’appello è rivolto anche ai familiari degli anziani: informarli sulle modalità di queste truffe resta uno degli strumenti più efficaci per prevenirle.
Dopo l’episodio della nonnina di 85 anni, altri tentativi sono stati perpetrati proprio a Chiaravalle, dimostrando l’importanza di rimanere vigili e informati. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è fondamentale per contrastare questi fenomeni criminali.



