Nel tardo pomeriggio del 19 ottobre 2026, i Carabinieri della Compagnia di Jesi, appartenenti al Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) hanno avviato un’azione di tutela del territorio che ha coinvolto la casa di una donna del posto. La cittadina, già inserita nei registri delle forze dell’ordine per precedenti penali specifici, è stata posta sotto osservazione per via di un anomalo flusso di persone nei pressi del suo domicilio.
Operazione di sorveglianza e decisione di intervenire
L’attività di pedinamento è durata diverse ore, durante le quali gli operatori hanno registrato movimenti sospetti che hanno confermato i dubbi iniziali. Non appena il profilo di rischio è stato considerato sufficientemente elevato, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione forzata dell’abitazione, in pieno rispetto delle norme procedurali e su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria.
Sequestro di sostanze e strumenti per il traffico
All’interno dell’appartamento sono stati trovati 15 grammi di cocaina confezionati con l’ausilio di due bilancini elettronici di precisione tipicamente impiegati per la pesatura delle dosi. Inoltre, la perquisizione ha permesso di confiscare 250 euro in contanti ritenuti il probabile ricavato dell’attività illecita. Questi elementi hanno confermato l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio permettendo agli investigatori di raccogliere prove decisive.
Misure cautelari e stato dell’inchiesta
Terminata l’operazione, la donna è stata posta in ascolto dell’Autorità Giudiziaria e ha ricevuto la misura cautelare degli arresti domiciliari da scontare nella propria abitazione. Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari; la presunzione di innocenza rimane valida fino a eventuale sentenza definitiva. Le autorità hanno ribadito l’impegno costante nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio provinciale.
Questo caso illustra la capacità del NORM di intervenire rapidamente di fronte a segnali di attività illecita, combinando osservazione continuativa e interventi mirati. La prontezza delle forze dell’ordine ha permesso di sottrarre al mercato locale una carica di cocaina e di prevenire ulteriori distribuzioni, rafforzando la sicurezza dei cittadini di Jesi.



