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Chiusura della campagna a San Benedetto: dove andare venerdì 22 maggio

Il calendario degli ultimi eventi prima del voto a San Benedetto: tre candidati, piazze diverse e proposte per tutta la famiglia

Chiusura della campagna a San Benedetto: dove andare venerdì 22 maggio

La città di San Benedetto del Tronto si prepara a vivere l’ultima giornata di mobilitazione pubblica prima delle elezioni: venerdì 22 maggio sarà infatti dedicato agli ultimi comizi, agli incontri con gli elettori e a momenti di festa in diversi quartieri. Dopo settimane di dibattito, i tre principali contendenti porteranno in piazza i loro messaggi finali, con ospiti politici, musica e iniziative rivolte anche alle famiglie; un mix pensato per trasformare il confronto politico in una giornata partecipata e visibile per tutta la comunità.

Gli appuntamenti occupano luoghi simbolo della città: da Porto d’Ascoli alla zona centrale, passando per la storica Palazzina Azzurra. Il calendario di venerdì 22 maggio è scandito da orari precisi — alcuni eventi iniziano già nel pomeriggio e si concludono in serata — e include anche incontri specifici per i sostenitori dei vari schieramenti. Nel corso della giornata sono previsti interventi di parlamentari e amministratori regionali che accompagneranno i candidati durante il giro finale.

Il programma dei candidati

Il candidato di centrosinistra Giorgio Fede ha scelto una chiusura in doppia tappa: alle 18 sarà a Porto d’Ascoli, in piazza Cristo Re, con la partecipazione degli onorevoli Ettore Licheri, Elisabetta Piccolotti e Augusto Curti. La serata proseguirà alle 21 nella centrale piazza Giorgini, dove, oltre a Licheri, sono attesi l’ex sindaca Valeria Mancinelli e l’onorevole Roberto Cataldi. L’evento culminerà con un dj set affidato a Ricky Montanari e Flavio Vecchi, scelta che mescola politica e intrattenimento per coinvolgere un pubblico più ampio.

Mozzoni e l’appuntamento in centro

Il candidato del centrodestra Nicola Mozzoni concluderà la sua campagna alle 20 in piazza Matteotti, accompagnato dal presidente della Regione, Francesco Acquaroli. Dopo gli interventi istituzionali è prevista musica dal vivo per chiudere la serata in un clima aggregante. A completare il quadro della vigilia, sempre la sera precedente, è programmato un incontro all’Hotel Relax con il deputato e presidente nazionale di Noi Moderati, Maurizio Lupi, rivolto ai sostenitori della lista coordinata da Tablino Campanelli, seguito da un momento conviviale.

D’Andrea: festa per le famiglie e discorso conclusivo

La candidata della lista Merito di Più, Maria Elisa D’Andrea, ha invece scelto il giardino della Palazzina Azzurra per la sua chiusura: a partire dalle 17.30 sono previste attività pensate per le famiglie — tra truccabimbi, trampolieri, rompi-bolle, musica e rinfresco — così da trasformare l’evento in un pomeriggio di partecipazione aperto a grandi e piccoli. Alle 19.30 è in programma il comizio finale della candidata, momento in cui verranno ribaditi i punti chiave del programma e l’appello al voto prima della chiusura della campagna.

L’ultimo passaggio e cosa significa per la città

Questa giornata conclusiva segna il passaggio dall’azione pubblica alla decisione delle urne: la città sarà chiamata a trasformare la partecipazione ai comizi in un atto concreto di voto. Le piazze, con il loro mix di discorso politico e intrattenimento, fungono da palcoscenico per l’ultimo confronto pubblico; allo stesso tempo offrono ai cittadini l’opportunità di ascoltare direttamente i candidati e i loro ospiti prima del silenzio elettorale. Per molti elettori, le ultime ore di campagna rappresentano il momento per chiarire dubbi, chiedere risposte e valutare le proposte sul territorio.

Atmosfere, ospiti e coinvolgimento

La presenza di ospiti nazionali e regionali — come Ettore Licheri, Valeria Mancinelli, Roberto Cataldi e Maurizio Lupi — aggiunge rilevanza agli eventi, ma a essere protagoniste restano le piazze e le persone che affolleranno gli appuntamenti. L’uso di musica dal vivo, dj set e attività per bambini è pensato per abbassare la soglia di partecipazione e favorire un clima più familiare, pur mantenendo il carattere politico degli incontri. Al termine di venerdì 22 maggio la parola passerà definitivamente alle urne: l’esito dipenderà dalla capacità dei candidati di convertire l’interesse raccolto nelle piazze in consenso concreto.

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