24 Settembre 2026 ☀ 18°

Caldo africano in arrivo: temperature fino a 40 gradi e notti tropicali

Le Marche e il Centro-Nord si preparano a un'ondata di caldo record con temperature che sfioreranno i 40 gradi. Scopri quando arriverà il sollievo.

Caldo africano in arrivo: temperature fino a 40 gradi e notti tropicali

L’Italia si prepara a un’altra ondata di caldo intenso. Dopo i recenti rovesci, un nuovo anticiclone subtropicale è in arrivo, portando con sé temperature roventi che sfioreranno i 40 gradi nelle zone interne delle Marche e del Centro-Nord. Questo evento rappresenta la quarta ondata di calore dell’anno e si prospetta come la più intensa del 2026.

Secondo Manuel Mazzoleni di già da mercoledì 29 luglio il caldo tornerà a farsi sentire al Centro-Nord, accompagnato da un graduale aumento dell’umidità che accentuerà la sensazione di afa. Verso il fine settimana, si prevedono picchi di 38-40 gradi nelle aree interne, mentre nelle città costiere le temperature si attesteranno attorno ai 32 gradi.

L’espansione dell’anticiclone subtropicale

L’espansione di un anticiclone subtropicale dal Nord Africa verso il Mediterraneo centro-occidentale determinerà questa nuova fase di caldo. La sua presenza garantirà condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte della Penisola, ad eccezione di qualche temporale di calore sulle Alpi. Le temperature aumenteranno progressivamente soprattutto al Centro-Nord: entro metà settimana sono attese massime di 36-38 gradi in Val Padana, nelle zone interne della Sardegna e delle regioni tirreniche.

Nei primi giorni di agosto, le temperature potrebbero raggiungere punte di 39-41 gradi in Val Padana e nelle aree interne di Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Un parziale smorzamento dell’ondata è atteso entro il primo fine settimana di agosto al Nord, e nella settimana successiva gradualmente al Centro-Sud.

Le notti tropicali e il confronto con l’estate del 2003

Afa e disagio si faranno sentire anche nelle ore notturne, con minime che faticheranno a scendere sotto i 25 gradi dando vita alle cosiddette notti tropicali. Il caldo di quest’anno riporta alla memoria l’estate record del 2003 ma secondo Mazzoleni non mancano le divergenze.

La vera insidia risiede nella frequenza e nella persistenza del blocco atmosferico. L’assenza di un reale ricambio d’aria, associata a un mare Mediterraneo precocemente surriscaldato, sta esponendo le città a notti tropicali a ripetizione e ad elevati indici di calore, rendendo la stagione percepita persino più opprimente rispetto a quella del 2003.

Le previsioni per il fine settimana

Entro la serata di sabato 25 luglio torneranno le piogge, a partire da alcune regioni del Nord: inizialmente in Valle d’Aosta e Piemonte, per poi estendersi anche su Lombardia, Liguria e sulla parte alta della Toscana. Per domenica 26 luglio i modelli meteorologici individuano una zona di massima allerta meteo sulle coste tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio, con fenomeni anche violenti accompagnati da grandine di grosse dimensioni, raffiche di vento e precipitazioni persistenti.

Le temperature sono in diminuzione: i valori massimi sono attesi tra i 25 e i 28 gradi su tutte le città. Al Centro, la giornata sarà caratterizzata da temporali in Toscana e precipitazioni, accompagnate anche da grandine localmente grossa, sul Lazio e probabilmente anche sulle altre regioni centrali, fatta eccezione per la Sardegna. Al Sud, le temperature restano elevate, tra i 30 e i 34 gradi quasi ovunque.

La nuova settimana si aprirà con una giornata soleggiata e più calda, in particolare al Nord e sui settori tirrenici, ma con rovesci isolati sui settori alpini orientali a partire dal pomeriggio. Al Sud potrebbero scoppiare temporali sulle zone interne della Basilicata e sui rilievi della Calabria. Martedì 28 luglio il quadro inizia a cambiare con più decisione: l’anticiclone africano è in rinforzo, con le temperature che crescono ancora ovunque, da Nord a Sud.

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