Sabato 31 ottobre 2026, verso le 20:08, un episodio inatteso ha scosso la tranquilla frazione di Angeli di Mergo. Un’automobile, probabilmente impegnata in un normale tragitto, ha attraversato il passaggio a livello pochi istanti prima che le sbarre scendessero, rimanendo così bloccata sui binari. Il suono dei campanelli di avviso era già udibile quando il veicolo si è trovato in una posizione pericolosa, a distanza di pochi metri da un convoglio in arrivo.
Auto ferma sui binari a Angeli di Mergo poco prima dell’arrivo del treno
L’automobilista, avendo superato le barriere appena aperte, si è trovato rapidamente incastrato tra la linea ferroviaria e il muretto di protezione. Nei momenti successivi, il rumore del fischio del treno ha aumentato la tensione, poiché il convoglio si stava avvicinando a una velocità di circa 70 km/h. Nessuna delle barriere è riuscita a intervenire in tempo, lasciando l’auto “impigliata” sul percorso del treno, un scenario che avrebbe potuto determinare gravi conseguenze.
La retromarcia che ha sventato lo scontro
Accorgendosi del pericolo imminente, il conducente ha immediatamente azionato la retromarcia, manovrando il veicolo in modo da posizionarlo parallelamente ai binari, liberando lo spazio necessario al passaggio del convoglio. La prontezza di riflessi è stata cruciale: in meno di dieci secondi è riuscito a spostare l’automobile fuori dalla traiettoria del treno, evitando un impatto che avrebbe potuto provocare lesioni gravi e danni strutturali sia al veicolo sia al materiale rotabile.
Tempistica della manovra e reazione del macchinista
Il macchinista del treno, informato in tempo reale dal sistema di controllo della linea, ha mantenuto la velocità di marcia senza dover frenare bruscamente. Il convoglio è passato sopra il tratto interessato in modo regolare, passando per le barriere appena abbassate. Grazie alla rapidità del conducente e alla prontezza del personale di bordo, non si sono registrati danni né feriti, confermando l’efficacia di una reazione coordinata.
Sicurezza dei passaggi a livello nella zona di Mergo
Il caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei passaggi a livello in aree rurali. Secondo le statistiche del ramo ferrovie regionali, la maggior parte degli incidenti è legata a momenti di distrazione o a tentativi di attraversamento prima della chiusura delle barriere. Il Comune di Mergo, in collaborazione con la società ferroviaria, ha annunciato l’avvio di una campagna di sensibilizzazione e la valutazione dell’opportunità di installare sistemi di blocco automatico più avanzati per ridurre il rischio di simili piccoli ma pericolosi inceppamenti.
Nel frattempo, le autorità hanno invitato gli automobilisti a rispettare scrupolosamente i segnali di avviso e a non tentare di superare le barriere finché non siano completamente rialzate. L’episodio dimostra quanto la prontezza del guidatore possa fare la differenza tra un potenziale disastro e una semplice «corsa contro il tempo», ma ricorda anche l’importanza di infrastrutture più sicure e di una cultura della prudenza più radicata.



