Alle 2.25 del 30 ottobre, nella notte più silenziosa dell’autostrada A14, un giovane operaio di 22 anni impegnato nella rimozione di un cantiere stradale a Massignano è stato investito da un veicolo che, senza fermarsi, è ripartito lasciando la vittima sull’asfalto. Il soccorso è arrivato prontamente grazie al 118 e ai Vigili del Fuoco, che hanno trasportato il lavoratore all’ospedale di Ancona in condizioni molto critiche.
Incidente sulla A14 nel tratto km 292+240 di Massignano
Il cantiere si trovava al chilometro 292+240, in direzione nord, all’interno del territorio comunale di Massignano, Ascoli Piceno. L’operaio, mentre stava smantellando le strutture temporanee, è stato investito dall’automobile. Il giovane ha riportato gravi lesioni, con fratture toraciche e agli arti inferiori, ed è stato immediatamente ricoverato all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona, dove la mattina seguente ha dovuto sottoporsi a un delicato intervento chirurgico.
Dettagli dell’impatto e conseguenze per l’operaio
Le prime ore dopo l’incidente hanno visto l’arrivo di squadre di emergenza, il 118 e i Vigili del Fuoco, impegnati a stabilizzare le condizioni critiche del giovane. Le lesioni riportate lo hanno tenuto in terapia intensiva, con una prognosi che richiede mesi di riabilitazione. La gravità dei danni è stata definita dalle autorità sanitarie come gravissime, sottolineando la pericolosità delle attività notturne nei cantieri autostradali.
Indagini della Polizia Stradale di Porto San Giorgio
Fin dalle prime ore della notte, la Polizia Stradale di Porto San Giorgio ha avviato le operazioni investigative. Dopo aver effettuato i rilievi sul luogo dell’incidente, gli agenti hanno richiesto le registrazioni video delle telecamere posizionate lungo il tratto interessato. L’analisi delle immagini ha permesso di ricostruire il momento dell’impatto e di identificare il veicolo sospetto, una Opel intestata a un cittadino di 30 anni residente nella provincia di Macerata.
Raccolta delle prove e identificazione del veicolo
Grazie a un lavoro accurato e meticoloso, le autorità sono riuscite entro la tarda mattinata a localizzare l’auto fuggita. Le riprese hanno mostrato la vettura in movimento subito dopo l’impatto, senza fermarsi per prestare soccorso. L’operazione di tracciamento ha portato al rintraccio del conducente, che è stato condotto presso la sottosezione di Porto San Giorgio per gli accertamenti.
Denuncia e accertamenti legali contro il conducente
Il 30enne è stato denunciato per omissione di soccorso e per lesioni personali stradali gravi o gravissime con aggravante di fuga. La denuncia è avvenuta in stato di libertà, ma il caso è stato affidato all’Autorità giudiziaria, che dovrà valutare la responsabilità penale del sospetto. La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza dei lavoratori nei cantieri autostradali, soprattutto durante le ore notturne, e sull’efficacia delle misure deterrenti contro i cosiddetti “pirati della strada”.



