Il consolidamento sismico dell’ex Collegio dei Barnabiti, sede storica del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, ha appena ricevuto il via libera dalla Conferenza dei servizi speciale. La decisione, presa ieri, apre la strada all’avvio dei lavori entro pochi mesi, dopo il completamento delle procedure di gara e l’affidamento dei contratti.
Il progetto esecutivo prevede un investimento complessivo di 14,34 milioni di euro suddivisi in 8,92 milioni destinati alla ricostruzione post-sisma, 3,39 milioni forniti dal Ministero dell’Università e della Ricerca e 2 milioni a carico dell’ateneo. Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato che mettere in sicurezza questo patrimonio significa tutelare le nostre radici e investire nel futuro delle nuove generazioni.
Interventi strutturali e riqualificazione dell’ex Collegio
L’edificio, di origine seicentesca, si sviluppa su sei livelli e copre circa 8.000 metri quadrati. La prima fase di intervento interesserà quasi 6.870 metri quadrati concentrandosi sul rinforzo delle murature delle strutture portanti, delle coperture e degli elementi architettonici di pregio. Particolare attenzione sarà dedicata all’aula magna e all’antica biblioteca spazi che conservano una memoria collettiva per l’intera comunità accademica.
Accanto al miglioramento sismico, il progetto prevede la rimozione delle barriere architettoniche: sarà realizzato un nuovo vano scala e installato un ascensore per garantire l’accessibilità universale. Gli impianti saranno modernizzati, con attenzione all’efficienza energetica e al rispetto delle normative antincendio, rendendo la sede non solo più sicura ma anche più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Impatto culturale e dichiarazioni istituzionali
Il rettore John McCourt ha definito il via libera al progetto un passaggio decisivo per recuperare una delle sedi più rappresentative dell’Università di Macerata. Ha ricordato che l’aula magna e la biblioteca antica “custodiscono una memoria che appartiene all’intera comunità”, sottolineando l’importanza di conciliare conservazione del patrimonio storico con le esigenze di sicurezza, accessibilità e funzionalità.
Il terremoto che ha colpito la zona ha provocato danni strutturali diffusi, rendendo inagibili diverse sezioni dell’edificio. Grazie ai finanziamenti approvati, l’intervento non solo eliminerà i rischi sismici, ma restituirà all’ex Collegio dei Barnabiti la dignità di luogo di apprendimento e di valorizzazione del patrimonio culturale, pronto ad accogliere le nuove generazioni di studenti.



