13 Ottobre 2026 ☀ 17°

Cronaca sportiva torbida: Silvia Trillini ferita dalla rottura del plexiglass

Un gol decisivo ha scatenato la furia dei tifosi, la paratia di vetro si è infranta, ferendo la cronista di TVRS.

Cronaca sportiva torbida: Silvia Trillini ferita dalla rottura del plexiglass

Il 11 ottobre si è disputata la partita di Serie D (girone F) tra Giulianova e Ancona allo stadio Fadini. Sebbene il risultato finale fosse una netta vittoria per gli ospiti, 2-0, l’evento ha lasciato una traccia ben più cupa: la violenza di alcuni ultrà locali ha coinvolto direttamente la postazione stampa.

Il contesto della sfida Giulianova-Ancona

La partita, prevista per il pomeriggio, ha attirato un folto pubblico locale, mentre i sostenitori dell’Ancona erano tenuti a non raggiungere lo stadio per motivi di sicurezza. Il risultato sportivo si è consolidato già al 70° minuto, con il primo gol di Gueye, seguito dal raddoppio di Pecci nei minuti di recupero. Il secondo tiro ha rappresentato il punto di rottura: la gioia dei tifosi di casa si è mutata in rabbia incontrollata.

L’attacco alla tribuna stampa

Secondo le testimonianze dei due giornalisti presenti, Silvia Trillini e il collega Ferdinando Vicini, la zona della tribuna stampa era delimitata da una paratia in plexiglass trasparente, progettata per proteggere i microfoni e le telecamere. In un istante, alcuni sostenitori di Giulianova hanno cominciato a sferrare pugni contro la barriera, provocandone la frattura.

Quando la struttura di vetro si è spezzata, i frammenti hanno caduti direttamente sul volto di Trillini, colpendo la fronte sopra l’occhio destro. La cronista ha subito una lacerazione di diversi centimetri, per la quale saranno necessari punti di sutura. Il collegamento video, in diretta sulla pagina Facebook della rete, si è interrotto nell’immediato, segno evidente della violenza improvvisa.

Identificazione degli aggressori

Le forze dell’ordine, supportate dagli steward presenti al match, hanno avviato le indagini e, grazie alle registrazioni CCTV, sono riuscite a identificare i responsabili. I carabinieri hanno dichiarato di aver preso atto dei nomi e di aver già allontanato gli individui incriminati dallo stadio.

Reazioni e conseguenze

Silvia Trillini è stata soccorsa dai presenti, fasciata sul posto e poi trasportata in ambulanza al pronto soccorso di Giulianova, dove le è stata effettuata una TAC senza rilevare danni interni. Il medico ha confermato la necessità di sutura, ma ha rassicurato sulla completa guarigione fisica.

Il club di Giulianova, nella nota ufficiale rilasciata subito dopo il fischio finale, ha espresso solida solidarietà alla giornalista, condannando fermamente l’aggressione. Anche l’Ancona ha inviato messaggi di vicinanza, sottolineando che l’episodio è avvenuto “a seguito dei ripetuti colpi contro la paratia in plexiglass”.

Nel post-partita, la tensione non è scomparsa: alcuni giornalisti provenienti da Ancona hanno riferito di essere stati insultati da colleghi abruzzesi all’interno della sala stampa. Il clima di ostilità ha spinto la federazione di categoria a lanciare un comunicato di richiamo contro ogni forma di violenza nei confronti dei operatori dei media.

Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza delle aree dedicate alla stampa durante gli eventi sportivi, soprattutto in presenza di tifosi noti per comportamenti estremi. Diverse associazioni giornalistiche hanno chiesto al CONI e alle autorità locali di rivedere le misure di protezione, includendo barriere più resistenti e una vigilanza più efficace.

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