Sabato 10 ottobre la città di Macerata ha vissuto una delle serate più sentite del calendario culturale: la serata di gala della sedicesima edizione del Overtime Festival. L’evento, sponsorizzato dal Banco Marchigiano ha radunato più di cento ospiti nel suggestivo Teatro Lauro Rossi tutti riuniti per ascoltare le parole e i monologhi di un protagonista molto amato, l’attore e regista Rocco Papaleo.
Rocco Papaleo sul palco del Teatro Lauro Rossi
Accanto al conduttore Rai Marco Ardemagni Papaleo ha guidato il pubblico attraverso tre monologhi intensi, intrecciando ricordi di gioventù sportiva, aneddoti teatrali e riflessioni sul ruolo della cultura nella società. Con la sua consueta ironia, ha descritto le partite di calcio giovanili, le prime esperienze di atletica leggera e le prime battute di pallavolo, per poi sfiorare le nostalgie per l’Inter, il Napoli di Maradona e, infine, per la passione verso la Roma di Francesco Totti. Il racconto è diventato un vero e proprio ponte tra sport e spettacolo dimostrando come le radici sportive possono alimentare una carriera artistica di successo.
Il percorso sportivo di un artista
Papaleo ha ricordato di aver indossato la maglia da centravanti di manovra nei campi di periferia, di aver corso sui tracciati di atletica leggera e di aver saltato la rete in pallavolo, esperienze che hanno plasmato il suo approccio al lavoro creativo. Il desiderio di superare i propri limiti ha sottolineato, è la stessa spinta che lo ha portato a scrivere e interpretare personaggi complessi, dimostrando che sport e teatro condividono lo stesso DNA di impegno, disciplina e passione.
Premiazione, sponsor e testimonianze
Al termine della performance, Mauro Cicarè artista civitanovese, ha consegnato a Papaleo un premio speciale, riconoscendo la sua capacità di costruire una carriera solida partendo da zero. Il gesto è stato accolto da un applauso fragoroso. Massimo Tombolini direttore generale del Banco Marchigiano, ha parlato a nome dello sponsor, ribadendo l’impegno dell’istituto a sostenere iniziative che promuovono valori sportivi e culturali. “Investiamo nel territorio perché crediamo che sport e cultura crescano insieme” ha affermato Tombolini, ringraziando la famiglia Spagnuolo per l’organizzazione.
Il programma completo della sedicesima edizione
Il gala è stato solo l’inizio di un ricco calendario che si è svolto dal 7 all’11 ottobre. Tra le tappe più attese: la presentazione di Marino Bartoletti con il progetto “100 anni del Napoli. 50 ritratti + l’immortale numero 10”, la presenza della pugile IBO Pamela Malvina Noutcho Sawa presso il Macerata Boxing Club e l’autore Pasquale Luiso che ha lanciato in anteprima nazionale il libro “Il Toro di Sora”. Inoltre, il festival ha ospitato la sesta edizione degli ACES International Video Awards e numerose mostre fotografiche sulla storia sportiva locale, promuovendo un dialogo continuo tra sport, arte e comunità.
L’evento ha confermato il desiderio di Overtime di raccontare l’etica sportiva a 360°, come dichiarato dal direttore artistico Michele Spagnuolo e ha ricevuto il supporto dell’assessore allo Sport Riccardo Sacchi che ha evidenziato l’importanza di un festival capace di arricchire tutti gli spazi della città, dalle piazze ai teatri, con passione e competenza.



