Dal 18 al 27 settembre la spiaggia di San Vito Lo Capo si trasforma in un grande palcoscenico gastronomico per la 29ª edizione del Cous Cous Fest. Il festival celebra il patrimonio immateriale dell’Unesco del cous cous, simbolo di integrazione culturale, e accoglie chef, musicisti e appassionati da tutta Italia. Dieci giorni di cooking show, degustazioni e concerti si susseguono sotto il motto “Make cous cous not war”, offrendo al pubblico un viaggio sensoriale tra tradizione e innovazione.
Il venerdì sera l’evento si avvia con il concerto gratuito di Sal Da Vinci, seguito dall’avvio ufficiale del Campionato italiano di cous cous Conad 2026. Oltre alle sfide tecniche, il festival prevede una zona “villaggio gastronomico” dove è possibile assaggiare più di venti varianti del piatto, da interpretazioni mediterranee a proposte esotiche.
Il Campionato italiano di cous cous: la vittoria di Daniele Tantucci
Al centro dell’attenzione c’è lo chef Daniele Tantucci docente di cucina di Senigallia, che ha stupito la platea con un cous cous mediterraneo con tartare di tonno. Il piatto combina la sapidità del cous cous con la freschezza del tonno crudo, un pizzico di piccante calibrato e l’acidità dello yogurt, creando un equilibrio sensoriale definito impeccabile dalla giuria. Il risultato è stato definito “un’armonia di profumi e consistenze che richiama il territorio marchigiano e la vivacità del mare”.
Giuria tecnica e valutazione
La giuria tecnica, presieduta dalla giornalista enogastronomica Manuela Zennaro ha accolto la proposta di Tantucci con entusiasmo. I membri – tra cui la giornalista del TG2 Marzia Roncacci la food blogger Laura Martino l’amico del festival Giovanni Anania e gli chef locali Giovanni Torrente e Peppe Alongi – hanno sottolineato la “coerenza territoriale” e la “presentazione elegante” del piatto. Il premio è stato consegnato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala e dal presidente PAC 2000A Conad, Giovanni Mastrantoni.
Finalisti, premi speciali e sponsor
Al secondo posto si è classificata Carolina Rossino di Carloforte, con la sua versione estiva di cous cous, mentre Barbara Conti food & travel blogger di Scicli, ha conquistato la terza posizione con una proposta dal tocco itinerante. Michele Perrino milanese di origini pugliesi e founder di SUQSU Milano, ha chiuso al quarto posto presentando “Armonia”. Oltre al podio, il festival ha assegnato due premi speciali: il Premio cucina sostenibile promosso da UniCredit e vinto da Barbara Conti per l’attenzione ai costi e all’uso responsabile delle risorse; e il Premio Tradizione & innovazione sostenuto da Bia e assegnato a Michele Perrino per la capacità di coniugare radici culinarie e creatività contemporanea.
Giovani talenti: il Next Generation Student Contest
Il futuro della cucina è stato rappresentato dal Next Generation Student Contest vinto da Alessia Groppuso studentessa dell’Istituto alberghiero “Danilo Dolci” di Partinico. La sua ricetta “Ventu ri Sciroccu”, un cous cous dolce ispirato al sole, al vento di scirocco e alla campagna siciliana, le ha assicurato un posto nella squadra italiana che parteciperà al Campionato del mondo. Oltre al viaggio internazionale, Alessia ha ricevuto una borsa di studio di mille euro da Re.Na.I.A., la rete nazionale degli istituti alberghieri.
Con il suo risultato, Daniele Tantucci rappresenterà l’Italia al Campionato del mondo di cous cous affiancato dal capitano Enrico Figuccia, chef originario di San Vito Lo Capo. Nel frattempo, il festival continua con cooking show, incontri culturali e concerti, tra cui la performance di Lello Analfino & T-Orkestar, confermando il Cous Cous Fest come appuntamento imperdibile per chi ama la buona tavola e la condivisione di culture.



