Dal 14 al 19 settembre la cittadina di San Benedetto del Tronto è stata il palcoscenico del Campionato Mondiale Platu25 la più prestigiosa competizione di vela su catamarano di classe Platu 25. L’evento, promosso dal Circolo Nautico Sambenedettese e patrocinato dai Comuni di San Benedetto e Ascoli Piceno, dalla Regione Marche e dalla Fondazione Cassa di Risparmio Ascoli, ha attratto venti equipaggi provenienti da otto nazioni, tra cui le eccellenze italiane, lituane, giapponesi e australiane.
Prima giornata (16 settembre): il trionfo inaspettato di Aftershock
La mattina del 16 settembre è stata caratterizzata da condizioni di vento medio-leggero e da un sole splendente, fattori ideali per una regata avvincente. Il team australiano Aftershock armatore Mark Griffith ha conquistato la vetta in tutte e tre le prove, dimostrando una padronanza tecnica superiore. Al secondo posto è salito l’Associazione Velica Senigallia ASD con Fandango guidato da Marco Angiolini mentre il terzo podio è stato occupato dal Japanese Sailing Team, rappresentato da Takeru Tanakamaru. Mark Griffith ha commentato: “vincere le tre corse non era nei nostri piani, ma la condizione del mare ci ha favorito”.
Seconda giornata (17 settembre): sorprese lituane e conferma australiana
Il 17 settembre ha offerto tre nuove sfide. La prima regata è stata vinta dalla Lituania a bordo della barca “Manu”, comandata da Radvilas Janulonis. Le successive due prove hanno visto nuovamente il ritorno al comando di Aftershock confermando la loro supremazia. Nel podio della seconda gara, al secondo posto è salito il C.V. Ventoforte con “Flash Cube”, mentre la terza posizione è stata occupata dalla sambenedettese Ecclevì. La terza regata ha riportato nuovamente al secondo posto la “Manu” lituana e al terzo il team italiano dell’Associazione Velica Senigallia con “Fandango”.
Dichiarazioni dei protagonisti
Il sambenedettese Arnaldo Maria Parere terzo nella seconda regata, ha definito la gara una “prova di riscatto” rispetto alla prima giornata, sottolineando l’importanza del feeling a bordo e la strategia di navigare sul lato sinistro del campo, dove la pressione era maggiore. Lorenzo Caucci vicepresidente del Circolo Nautico Sambenedettese, ha elogiato l’organizzazione: “il programma è stato rispettato alla perfezione, con condizioni di vento ideale e un tasso tecnico elevato; l’Australiano è in testa, ma è fondamentale vedere le nostre imbarcazioni competere a questo livello”.
Classifica generale dopo sei prove
Al termine della seconda giornata, su un totale di sei prove disputate, Aftershock mantiene la leadership nella classifica globale, seguito da Fandango dell’Associazione Velica Senigallia e dalla costata “Manu” lituana. Lo scarto è minimo, come previsto dal regolamento, rendendo le prossime giornate decisive per la determinazione del campione del mondo.
Partecipanti e presenza locale
Il roster conta venti equipaggi: per l’Italia sono iscritti LNI Mandello del Lario con “Pirillina” e “Kong Bambino Viziato”, Associazione Velica Senigallia ASD con “Fandango”, LNI Sezione di Brindisi con “Thats Amore”, Circolo Vela Sicilia ASD con “Ursa Minor”, Reale Circolo Canottieri Tevere Remo ASD con “Bonaventura” e C.V. Ventoforte con “Flash Cube”. La Lituania è rappresentata da “Manu” e da “Mas que Nada” (Gero Veko Klubas); il Portogallo dal GC Naval Faro con “Nanu”, il Giappone dal Japanese Team con “Willi”, la Francia dal CNVA con “Black Flag” e l’Australia dal CYCA con “EUZ II”. Il Circolo Nautico Sambenedettese partecipa con sei imbarcazioni: “Alchimia”, “Duna”, “Ecclevì”, “Stralunata”, “Setball” e “Bastian Contrario”.
L’evento, sostenuto dal main sponsor Sabelli e dalle partnership della precedente edizione nazionale del Campionato Platu25, ha dimostrato come una manifestazione sportiva di portata internazionale possa coinvolgere aziende locali e potenziare la crescita della vela nella regione Marche.



