Il derby di ritorno della Coppa Italia Eccellenza tra Alma Fano e LMV Urbino si è svolto sabato 16 settembre 2026 sul campo di Alma Fano. Dopo l’andata conclusasi 0-0 il confronto era decisivo per la qualificazione ai quarti di fase, con entrambe le formazioni determinate a imporsi davanti al pubblico di circa un migliaio di spettatori.
Programma degli ottavi di ritorno nella Coppa Italia Eccellenza
La giornata del 16 settembre ha visto la ripartenza di tutte le sedici squadre rimaste in gioco. Alle 15:30 sono partite le sfide tra Jesina e Castelfidardo, già decisa con il risultato di 4-0 nella prima gara, e il match Lunano-Fermignanese conclusosi 0-0. Alle 17:30 Matelica ha ricevuto Tolentino, mentre alle 18:30 Trodica ha ospitato Sangiustese. Alle 19:00 Montefano ha affrontato l’Osimana, seguita alle 20:00 dall’Aurora Treia contro Chiesanuova. Infine, alle 20:30, l’appuntamento più atteso è stato tra Alma Fano e LMV Urbino, appena conclusosi in parità.
Alma Fano-Urbino: cronaca del derby
Il primo tempo è stato caratterizzato da una continua ricerca del risultato. Al 9° minuto Sollaku attaccante di Alma Fano, ha lanciato un tiro potente da 30 metri che ha sorpreso il portiere Petrucci anche se la palla è finita alta sopra la traversa. Dodici minuti dopo, al 25’, Dearriba ha livellato i conti grazie a un assist di Cusimano sfruttando un cross dalla destra. Alcuni minuti più tardi, al 28’, Sollaku ha nuovamente messo in difficoltà la difesa avversaria, colpendo il sette con una conclusione precisa.
Primo tempo: le reti di Sollaku, Dearriba e Mattioli
Il ritmo è rimasto serrato fino al 44’, quando Tamagnini ha avuto l’opportunità di aprire il risultato per l’Urbino, ma il tiro è rimasto fuori. Nel finale del primo tempo, Mattioli di Alma Fano ha sfruttato una ripartenza veloce aggiudicandosi il vantaggio al 60’, facendo 2-1 per i padroni di casa. Poco dopo, però, Martinelli dell’Urbino ha subito riportato il pareggio al 63’, riportando le squadre al 2-2.
Secondo tempo: il pareggio finale e i tiri decisivi
Il secondo tempo ha visto l’Urbino mettere pressione, ma è stata Sollaku a segnare il terzo gol per Alma Fano al 90’, restaurando il vantaggio a 3-2. In risposta, l’Urbino non ha mollato e, nei minuti di recupero, Martinelli ha realizzato l’ultimo gol, portando la partita sul 3-3 e costringendo le due formazioni ai calci di rigore. Entrambe le squadre hanno mostrato grande carattere, ma la serata si è chiusa con il fiato sospeso dei tifosi.
I calci di rigore: 4-0 per Alma Fano
Al momento dei rigori, il portiere Petrucci dell’Urbino ha subito due sbagli, mentre il portiere di Alma Fano, Capello ha mantenuto la rete inviolata. I quattro tiratori di Alma Fano hanno trasformato tutti i propri calci: MagnanelliTonelliPagliari e Procacci. Per l’Urbino, Innocenti e Bardeggia hanno sbagliato, Pedinelli è stato respinto e Martinelli ha fallito la conclusione decisiva. Il risultato finale, 7-5, ha consentito a Alma Fano di passare al turno successivo, nonostante la parità nel tempo regolamentare.
Le formazioni ufficiali hanno chiuso la serata con alcuni cambi: Alma Fano ha introdotto Nuti al 83’, mentre l’Urbino ha visto l’entrata di Martinelli al 51’. L’arbitro Marco Graziosi di Pesaro, assistito da Sami Tayeb e Alessio Fermani ha gestito la partita senza incidenti di rilievo.
Con la vittoria, Alma Fano si avvicina ai quarti di finale, mentre LMV Urbino dovrà rivedere la propria strategia in vista dei prossimi impegni di campionato. Il risultato ha anche evidenziato l’importanza dei calci di rigore nelle competizioni a eliminazione diretta, dove la freddezza di un portiere o la precisione di un tiratore possono cambiare le sorti di una squadra.



