L’Arcivescovo Angelo Spina metropolita di Ancona-Osimo e vicepresidente della Conferenza episcopale marchigiana riceverà il Premio Internazionale Giovanni Paolo II il prossimo 6 settembre nella Cattedrale di San Ciriaco. Questo riconoscimento, giunto alla sua ventiduesima edizione, è promosso dall’associazione socio-culturale Aglaia di Scafati e premia personalità che si sono distinte per la difesa e la promozione della vita secondo i valori cattolici.
Tra i precedenti insigniti figurano Papa Benedetto XVI e Papa Francesco oltre a volontari, operatori sanitari, missionari e rappresentanti delle istituzioni.
Le motivazioni del premio
Il premio è stato assegnato ad Angelo Spina per cinque motivi principali: l’attenzione ai giovani la cura verso i poveri e le persone fragili l’impegno a favore delle famiglie la promozione della cultura e l’uso dei mezzi di comunicazione sociale per diffondere il messaggio evangelico.
L’impegno con i giovani
Angelo Spina ha posto i giovani al centro di numerose iniziative, tra cui la creazione della Casa Nazareth un centro di pastorale giovanile e vocazionale che funge da luogo di incontro, ascolto e convivenza. Questo impegno è stato riconosciuto come fondamentale per il futuro della comunità.
L’attenzione ai poveri e alle persone fragili
L’arcivescovo ha dimostrato una costante vicinanza ai più bisognosi, inaugurando la nuova mensa della Caritas “Beato Gabriele Ferretti – S. Stefano” e potenziando le opere caritative diocesane. Questo impegno è stato particolarmente apprezzato per la sua capacità di promuovere l’integrazione e il rispetto della dignità di ogni persona.
La promozione della cultura
Angelo Spina si è distinto per la promozione del dialogo interculturale e interreligioso, contribuendo significativamente alla crescita culturale del territorio. Il suo impegno ha portato Ancona a essere riconosciuta come Capitale Italiana della Cultura 2028 un traguardo di grande prestigio.
La cerimonia di consegna
La cerimonia di consegna del premio si terrà domenica 6 settembre nella Cattedrale di San Ciriaco, subito dopo la celebrazione della Santa Messa presieduta da Angelo Spina. Saranno presenti numerose personalità, tra cui il Prof. Espedito De Marino presidente di Aglaia, e il dott. Marcello Bedeschi coordinatore nazionale di “Karol 100”.
Un riconoscimento condiviso
Angelo Spina ha dichiarato che i riconoscimenti vanno condivisi con tutte le persone che lo hanno accompagnato nel suo percorso. Per questo motivo, desidera condividere il premio con tutta l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo con la Diocesi di Sulmona-Valva dove ha svolto il suo precedente ministero episcopale, e con la Diocesi di Campobasso-Bojano dalla quale proviene.
Il premio assume un significato particolare per l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, che ha avuto rapporti significativi con Giovanni Paolo II. Il pontefice visitò più volte le Marche e Ancona, lasciando un segno indelebile nella comunità locale.



