Dal 9 all’11 ottobre 2026 la regione Marchigiana ospita il Gran Tour delle Marche un raduno di auto storiche che si propone come un vero e proprio itinerario culturale. Organizzato dall’Autoclub Luigi Fagioli di Osimo dal Campe di Porto San Giorgio e dal Caspim di Ascoli, l’evento è inserito nel calendario dell’ASI e prevede tappe tra mare, colline e centri storici, con una serie di attività che spaziano dalla musica alla gastronomia, fino a un’esperienza di volo d’epoca.
Da Numana a Recanati: la prima tappa del viaggio
Il punto di partenza è il pittoresco Porto di Numana sulla Riviera del Conero, dove gli equipaggi si accreditano presso l’Hotel Scogliera. Dopo le formalità, la carovana si incammina verso Recanati città natale del celebre tenore Beniamino Gigli. Una visita guidata al Museo Beniamino Gigli e al Museo della Musica consente di ammirare oggetti personali, foto e documenti che raccontano la straordinaria carriera dell’artista, offrendo al contempo un breve tuffo nella storia musicale della zona.
Museo Beniamino Gigli e cena a base di pesce
Al termine della visita, i partecipanti rientrano a Numana per una cena a base di pesce presso il Ristorante “Massimo” dell’Hotel Scogliera. Il menù valorizza i prodotti del mare adriatico, completando così il connubio tra motori d’epoca e sapori locali. La serata offre anche l’opportunità di scambiare impressioni tra gli appassionati, creando un clima conviviale prima delle prove della giornata successiva.
Loreto e Osimo: dall’aria al suono
Sabato mattina la carovana si sposta verso Loreto dove l’Avio Club Madonna di Loreto organizza un incontro dedicato all’aviazione d’epoca. I partecipanti possono osservare velivoli storici, scoprire i principi di volo e, su prenotazione, vivere un breve volo di dieci minuti a bordo di un aereo antico, guidato da piloti professionisti. Il pranzo, servito al Ristorante “La Donzelletta”, propone un ricco menù di carne, sottolineando la tradizione gastronomica interna della regione.
Prove per il 29° Trofeo Coppa Fagioli
Nel pomeriggio il gruppo arriva a Osimo dove le vetture vengono parcheggiate in Piazza Boccolino. Qui iniziano le prove di abilità che daranno luogo al 29° Trofeo Coppa Fagioli Storica – Raduno tra i colli marchigiani. Le prove, svolte su percorsi serpeggianti tra le colline, permettono di valutare la maestria dei conducenti e la risposta delle auto d’epoca alle sfide del territorio.
Serata musicale al Teatro La Nuova Fenice
Successivamente, una visita guidata alla Basilica di San Francesco custode delle spoglie di San Giuseppe da Copertino, apre la strada a un apericena nel chiostro adiacente. La serata prosegue al Teatro La Nuova Fenice, dove Manuela Villa e il gruppo Vintage Four (Vanessa Chiappa, Marco Pangrazi, Claudio Zappi e Serena Freddo) interpretano brani degli anni Sessanta, celebrando il 60° anniversario dell’ASI. L’evento è anche solidale, con i proventi devoluti alla Lega del filo d’oro.
Senegallia: storia contadina, fortezza e chiusura
Domenica mattina il tour riparte verso Senigallia. La prima tappa è il Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi” ospitato nel complesso di Santa Maria delle Grazie. Il percorso espone fotografie di Mario Giacomelli e Mario Carafoli, documentando la vita quotidiana delle campagne marchigiane nella prima metà del Novecento, e sottolinea l’importanza dell’agricoltura nella modellatura del paesaggio regionale.
Museo della Mezzadria e visita alla Rocca Roveresca
Dopo la visita, le auto vengono parcheggiate presso la celebre Rotonda di Senigallia. Gli equipaggi proseguono a piedi verso il centro storico per esplorare la Rocca Roveresca una fortezza rinascimentale avviata nel 1478 per volere di Giovanni Della Rovere e progettata da maestri come Luciano Laurana e Baccio Pontelli. La visita offre spunti sulla difesa militare dell’epoca e sul ruolo della rocca nella storia cittadina.
Il tour si chiude con un pranzo a base di pesce sul lungomare, presso l’Hotel City seguito dalla cerimonia di premiazione e dai saluti finali. Il Gran Tour delle Marche 2026 si conferma così un’esperienza poliedrica: gare di abilità al volante concerti, visite museali, spiritualità e persino il brivido del volo, il tutto avvolto dalla splendida cornice dei paesaggi marchigiani.



