Il rocker di Zocca Vasco Rossi, ha fatto il suo ingresso trionfale ad Ancona, trasformando la città in un vero e proprio palcoscenico per i suoi fan. Con due serate da sold out allo Stadio Del Conero il Blasco ha dimostrato ancora una volta il suo potere di attrazione, radunando oltre sessantamila spettatori.
L’arrivo del Blasco e l’entusiasmo dei fan
Il 22 giugno 2026 Vasco Rossi è atterrato all’Aeroporto di Ancona-Falconara ‘Raffaello Sanzio’ accolto dall’entusiasmo dei suoi fan. Appena sceso dal jet privato, il cantante ha esclamato: «Evviva, siamo ad Ancona!», scatenando l’euforia della folla. L’arrivo del rocker ha segnato l’inizio di un weekend di musica e festa per la città marchigiana.
La lunga attesa dei fan più fedeli
Già dal giorno precedente, i fan più accaniti avevano iniziato a presidiare l’area dello stadio, trasformando il parcheggio in un vero e proprio campeggio. Con tendesedie pieghevoli e borse frigo una trentina di appassionati ha resistito al sole cocente per assicurarsi i posti migliori. La presenza massiccia di fan ha creato alcuni problemi di viabilità costringendo la Polizia Locale e la Questura a intervenire per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico.
Il concerto e l’energia del Blasco
La prima serata del concerto ha visto Vasco Rossi iniziare con Vado al massimo una delle sue canzoni più celebri, scatenando l’entusiasmo dei 30mila presenti. Nonostante il caldo afoso, l’energia del cantante e la passione del pubblico hanno reso la serata indimenticabile. Il Blasco ha salutato la città con un caloroso «Ad Ancona, evviva», rendendo omaggio ai suoi fan.
La seconda serata, prevista per il giorno successivo, prometteva di essere altrettanto emozionante, con un pubblico altrettanto numeroso e partecipativo. Vasco Rossi ha così confermato il suo status di re del rock trasformando Ancona in un vero e proprio tempio della musica per due giorni.



