L’Università di Camerino (Unicam) presenta la sesta edizione della European Summer School on Nutrigenomicsin programma dal 16 al 19 giugno presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano. L’iniziativa riunisce circa 100 giovani ricercatori provenienti da aree europee ed extra-europee e combina lezioni frontali e sessioni di dibattito su temi di frontiera come la relazione tra genetica, alimentazione e salute nella prima infanzia.
Organizzata con la direzione scientifica della prof.ssa Rosita Gabbianellila Summer School mette al centro studi sulle scienze omiche applicate alla nutrizione: si analizzeranno, tra l’altro, gli effetti della nutrizione neonatale e parentale sullo sviluppo cerebrale, la maturazione del microbioma intestinale e i profili lipidici, collegando questi aspetti alla crescita in buona salute. L’evento è sostenuto come sponsor unico da TreValli Cooperlat e gode del patrocinio del Comune di Fabriano.
Contenuti scientifici: nutrizione, omiche e prime fasi della vita
La Summer School approfondirà come le interazioni tra dieta e genoma possano determinare esiti sanitari a lungo termine. Verranno esposti risultati e metodologie che sfruttano le tecnologie omiche per investigare il ruolo dell’alimentazione nella programmazione biologica dell’individuo: il concetto di nutrigenomica è inteso qui come l’analisi delle ricadute molecolari delle scelte alimentari sull’espressione genica e sugli assetti metabolici. Le lezioni affronteranno anche le implicazioni pratiche per la prevenzione dei disturbi del neurosviluppo e per strategie nutrizionali mirate nella prima infanzia.
Maturazione del microbioma e sistema immunitario
Tra i temi più discussi ci sarà la maturazione del microbioma intestinale nei primi anni di vita e il suo impatto sullo sviluppo del sistema immunitario e sul metabolismo. La Summer School dedicherà sessioni specifiche ai meccanismi con cui l’ecosistema microbico influenza la risposta immunitaria e le traiettorie di crescita, mettendo in relazione profili metabolici e lipidici con indicatori di sviluppo cognitivo e rischi metabolici futuri. Questi approcci combinano dati sperimentali, analisi bioinformatiche e studi clinici.
Territorio, istituzioni e partner: Fabriano ospita scienza e cultura
L’evento trasforma il Museo della Carta e della Filigrana in un punto d’incontro tra patrimonio storico e ricerca contemporanea, enfatizzando il valore del dialogo tra comunità locale e mondo accademico. La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergoha espresso soddisfazione per la scelta della città come sede, sottolineando l’opportunità di valorizzare il territorio e i servizi pubblici rivolti all’infanzia, come mense e asili, che assumono rilevanza nell’ambito degli studi sulla nutrizione infantile.
Il contributo dell’amministrazione comunale e la visibilità culturale
L’assessore con delega Unesco, Maura Nataloniha ricordato come iniziative di questo tipo possano rafforzare la reputazione culturale della città e promuovere inclusione e partecipazione. L’abbinamento della Summer School al periodo del Palio di San Giovanni Battista offre ai partecipanti un contesto in cui la dimensione storica e sociale del territorio si integra con il confronto scientifico, migliorando l’esperienza complessiva dei visitatori.
Ruolo del partner industriale: TreValli Cooperlat e il dialogo con la ricerca
Lo sponsor unico, TreValli Cooperlatazienda cooperativa del settore lattiero-caseario con stabilimenti, tra cui quello di Jesi, ha motivato il proprio sostegno come parte di un percorso di collaborazione stabile con il mondo accademico. Per l’azienda la partecipazione alla Summer School rappresenta un’opportunità per favorire scambi tra ricerca e imprese e per promuovere scelte alimentari consapevoli nei consumatori, in linea con tendenze che vedono una crescente attenzione verso prodotti percepiti come più salutari e sostenibili.
Nel corso delle quattro giornate saranno presentati programmi formativi, relazioni scientifiche e momenti di confronto pratico volti a trasferire conoscenze utili per migliorare l’assistenza sanitaria e le strategie nutrizionali in età pediatrica. L’evento si pone quindi come luogo di formazione specialistica e di networking, con ricadute potenziali sul territorio e sulla comunità scientifica internazionale.



