Dopo la pausa estiva, la Commissione Bilancio e Affari istituzionali della Regione Marche ha ripreso i lavori con un ordine del giorno carico di novità. Presieduta da Jessica Marcozzi, con Micaela Vitri come vice, la commissione ha esaminato i pareri di Cal e Crel sulla proposta di legge per la semplificazione e aggiornamento della normativa regionale.
In apertura di seduta, l’assessora al Bilancio Francesca Pantaloni ha illustrato il Rendiconto generale della Regione per l’anno 2025 fornendo un quadro dettagliato della situazione finanziaria regionale.
Semplificazione normativa: i settori coinvolti
La proposta di legge, che sarà presto discussa in Aula, rappresenta un passo avanti significativo verso l’innovazione e la semplificazione delle normative regionali. Tra i settori più interessati ci sono il turismo con adeguamenti per le attività di affittacamere e bed & breakfast e il commercio con novità sulla vendita al pubblico.
Non mancano interventi anche in materia urbanistica e ambientale con l’obiettivo di rendere più efficaci e moderne le normative regionali. Jessica Marcozzi, relatrice per la maggioranza, ha sottolineato l’importanza di questo lavoro, frutto di un ascolto attento del territorio e di risposte concrete definite in Commissione.
Le critiche delle minoranze
Enrico Piergallini, relatore per le minoranze, ha espresso un parere più critico. Pur riconoscendo i benefici della semplificazione normativa, ha evidenziato che non è stato consentito un contributo significativo al miglioramento del testo. Gli emendamenti presentati non sono stati accolti, e la proposta di legge non è stata percepita come politicamente neutra.
Piergallini ha criticato in particolare le scelte relative alle competenze della Giunta, ai contributi nel settore del turismo e ai meccanismi di monitoraggio, promettendo di tornare su questi punti nel dibattito in Aula.
Altri temi all’ordine del giorno
Nella stessa seduta, la Commissione ha nominato i consiglieri Andrea Cardilli (FdI) ed Enrico Piergallini relatori della proposta di legge per la valorizzazione della cultura della gentilezza. Questo tema, sebbene meno tecnico, rappresenta un ulteriore segno dell’impegno della Regione Marche verso una società più inclusiva e attenta alle relazioni umane.
La seduta ha così chiuso un capitolo importante per la Regione Marche, aprendo la strada a ulteriori discussioni e approfondimenti su temi cruciali per il futuro della regione.



