Portonovo accoglie un appuntamento di rilievo per il mondo delle vendite: il Sales summit 2026 si terrà il 4 giugno al SeeBay Hotel e fa parte del convegno internazionale del Global Sales Science Institute (GSSI). L’iniziativa, promossa da Cdo Sales Community Lab in collaborazione con AAAgents e SaleScience, è pensata per offrire uno spazio di incontro tra ricerca, formazione e management aziendale.
L’evento è organizzato con modalità sia in presenza sia online, e per chi partecipa in sala è prevista la traduzione simultanea. Il programma, strutturato tra pomeriggio e prima serata, mette in calendario presentazioni di studi internazionali e interventi di manager e docenti provenienti da vari Paesi.
Un contesto globale e partecipazione internazionale
La scelta di inserire il Sales summit nel calendario del GSSI amplifica la portata dell’evento: sono attesi circa 130 accademici e ricercatori insieme a oltre 100 manager e professionisti da cinque continenti, con rappresentanti provenienti da nazioni come Stati Uniti, Germania, Finlandia, Regno Unito, Canada, Australia, India, Giappone e molte altre. Questa molteplicità di prospettive favorisce lo scambio di pratiche e l’adozione di soluzioni diversificate per le reti commerciali.
Reti e contaminazioni professionali
La presenza di relatori internazionali consente di guardare alle vendite con un approccio comparato: oltre a condividere best practice, l’evento facilita la creazione di sinergie tra accademia e impresa. In tale ambito il confronto sul piano formativo e strategico diventa cruciale per affrontare sfide comuni come la carenza di competenze e la mobilità dei talenti.
Temi centrali: attrarre, valorizzare e sviluppare i talenti
Il filo conduttore del summit è sintetizzato nel titolo “The future of sales: attract, retain, explore”, che orienta gli interventi verso tre assi principali: attrazione dei talenti, fidelizzazione e esplorazione di nuove strategie per l’upskilling delle forze vendita. Particolare attenzione è dedicata all’impatto delle tecnologie, in particolare dell’intelligenza artificiale, sui processi commerciali e sulle competenze richieste ai professionisti del settore.
Ricerca internazionale in anteprima
Tra i momenti di maggiore rilievo c’è la presentazione in anteprima di una ricerca condotta congiuntamente dall’Università Politecnica delle Marche, dalla SDA Bocconi School of Management, dalla Ohio University e dalla Kansas State University. Lo studio analizza l’evoluzione delle professioni commerciali e delinea strategie concrete per migliorare l’attraction e la retention dei venditori nelle organizzazioni moderne.
Relatori e contributi attesi
Il programma include interventi di figure autorevoli: docenti universitari, ricercatori e manager che offriranno riflessioni su leadership commerciale, cambiamento tecnologico e gestione delle risorse umane. Tra i nomi segnalati compaiono Paolo Guenzi della SDA Bocconi, Emanuele Frontoni dell’Università di Macerata, Stefano Ioppolo di HeraComm, Beniamino Bedusa di Great Place to Work Italia e Kevin Peesker, ex presidente Worldwide SMB and Corporate di Microsoft.
Leadership e AI
L’intervento di Kevin Peesker, in particolare, è pensato per stimolare una riflessione sul ruolo della leadership commerciale nell’era dell’AI. Comprendere come guidare team di vendita che integrano strumenti digitali avanzati è considerato un passaggio essenziale per restare competitivi, ridurre i mismatch di competenze e valorizzare i percorsi di carriera interni.
Obiettivi pratici e visione strategica
Da un lato il Sales summit ha una vocazione informativa e formativa, dall’altro vuole essere un catalizzatore di soluzioni pratiche. Come sottolinea Silvio Cardinali, direttore scientifico dell’iniziativa e docente dell’Università Politecnica delle Marche, l’evento mette a confronto ricerca cross-nazionale e testimonianze di leader per rispondere a problemi strutturali come l’inverno demografico, le difficoltà di attraction e retention e i gap competenziali.
Massimiliano Di Paolo, direttore di Cdo Marche Sud, evidenzia invece l’intento comunitario del summit: creare uno spazio dove networking, formazione e confronto consentano ai professionisti delle vendite di aggiornarsi e di progettare strategie per mercati in rapida evoluzione.
Nel complesso il Sales summit 2026 si presenta come un’occasione per misurare lo stato dell’arte delle professioni commerciali, condividere risultati di ricerca e mettere a punto percorsi operativi che aiutino le imprese a trovare, formare e trattenere talenti in un contesto sempre più tecnologico e globale.



