13 Giugno 2026 ☀ 27°

Rogo alla Giba Stampi di Camerano, ipotesi corto circuito dei pannelli fotovoltaici

Un rogo scoppiato poco prima delle 10 ha distrutto il capannone della Giba Stampi a Camerano. Non ci sono feriti, le autorità indagano per incendio colposo e Arpam monitora la qualità dell'aria.

Rogo alla Giba Stampi di Camerano, ipotesi corto circuito dei pannelli fotovoltaici

Un vasto incendio ha interessato il capannone della Giba Stampi in via dell’Industria a Cameranocon le fiamme che sono divampate poco prima delle 10 nella mattinata di ieri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare il rogo e i carabinieri della stazione locale hanno avviato accertamenti coordinati dal pubblico ministero Paolo Gubinelli. Fortunatamente non si registrano feriti: il bilancio umano è di 0 vittime.

La scena che hanno visto i dipendenti — materiale plastico che si fondeva e scintille sul tetto — ha indicato subito la potenziale matrice tecnica del sinistro. Al momento gli inquirenti lavorano sull’ipotesi di incendio di natura colposacon particolare attenzione a un possibile guasto elettrico correlato ai pannelli fotovoltaici installati sulla copertura.

Indagine coordinata dal pubblico ministero Paolo Gubinelli

Il fascicolo aperto ruota attorno all’accertamento delle cause e all’esclusione di responsabilità dolose. Il pubblico ministero Paolo Gubinelli ha incaricato i carabinieri della stazione di Camerano di raccogliere testimonianze, immagini e rilievi tecnici. Tra i materiali esaminati ci sono fotografie scattate nei primi istanti dell’incendio: una di queste mostra il fuoco che interessa la tettoia dove erano installati i pannelli, elemento che ora è oggetto di verifica per capire se si sia trattato di un cortocircuito o di un altro tipo di guasto elettrico.

Ruolo dei pannelli fotovoltaici nelle ipotesi investigative

Gli investigatori stanno valutando se il punto di origine sia collegato all’impianto fotovoltaico sul tetto. Le scintille e il materiale che si è sciolto in prossimità della copertura suggeriscono un nesso temporale tra il malfunzionamento dell’impianto e l’innesco delle fiamme. L’analisi tecnica dovrà stabilire se si è trattato di un cedimento dei componenti elettrici, di un difetto di installazione o di usura che abbia portato a un corto circuito, sempre nel quadro dell’ipotesi di incendio colposo.

Dinamica dell’incendio e danni alla struttura

Le fiamme sono scoppiate ieri mattina e hanno generato una colonna di fumo nero, denso e visibile a distanza. All’interno del capannone, adibito allo stoccaggio di materiale plastico altamente infiammabile, il combustibile presente ha favorito la rapida propagazione del rogo, che ha raggiunto altezze elevate e ha alimentato temperature intense. A seguito dell’incendio la struttura ha subito un parziale o totale collasso e la conta dei danni aziendali è ancora in corso.

I Vigili del Fuoco hanno operato per ore per domare i focolai residui e mettere in sicurezza l’area. Nel perimetro dell’intervento sono state adottate misure di cautela per la popolazione, mentre l’agenzia ambientale locale, Arpamè stata coinvolta per eseguire analisi sulla qualità dell’aria e valutare eventuali ricadute ambientali causate dalla combustione del materiale plastico.

Impatto ambientale e controlli di Arpam

L’intervento di Arpam è finalizzato a monitorare le particelle e i composti sprigionati dal rogo e a stabilire se siano necessarie restrizioni temporanee o raccomandazioni per i residenti nelle vicinanze. Le analisi chimiche e i campionamenti dell’aria dovranno fornire risposte sulla natura delle emissioni e sull’eventuale rischio per la salute pubblica.

Nel frattempo le autorità locali e gli investigatori mantengono l’area sotto controllo per consentire i rilievi tecnici e assicurare la raccolta di elementi utili all’inchiesta. Il procedimento penale, orientato verso l’accertamento di responsabilità per incendio colposoproseguirà all’esito delle perizie e delle verifiche sugli impianti coinvolti.

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 7 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 05:23 · ↓ 20:47
Durata giorno 15h 23'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 13 Giugno