Il dibattito sul futuro di Viale della Vittoria a Jesi ha raggiunto un punto cruciale durante il Consiglio comunale di ieri. Due petizioni, una del Comitato dei Cittadini di Jesi e l’altra di Fratelli d’Italia hanno portato alla luce diverse visioni per la riqualificazione del viale.
La petizione del Comitato, sostenuta da 2.500 firme, e quella di Fratelli d’Italia, con 1.000 firme, sono state al centro di una lunga discussione che si è protratta fino a tarda serata. La Giunta ha elaborato una proposta di delibera in risposta alle critiche sollevate, ma non tutti i membri della maggioranza sono stati d’accordo.
Punti di incontro con il Comitato dei Cittadini
Il Comitato dei Cittadini ha espresso sostegno per la valorizzazione estetica del viale, una nuova illuminazione più efficiente il rifacimento dei marciapiedi per maggiore sicurezza e fruibilità, e l’istituzione di sistemi di rilevamento della velocità. Inoltre, ha richiesto dossi di attraversamento con strisce pedonali e illuminazione ben visibili.
Il Comune ha risposto positivamente a molti di questi punti, confermando che il Masterplan prevede la riqualificazione degli spazi pubblici, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione e la messa in sicurezza dei marciapiedi. Questi obiettivi sono stati introdotti nel percorso partecipativo condotto dall’Università di Camerino e sono parte integrante del lavoro di progettazione strategica.
Riguardo alle piste ciclabili l’assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni aveva già smentito la loro presenza durante un’assemblea pubblica. La delibera conferma che le piste ciclabili con corsie dedicate non sono previste, in quanto irrigidirebbero lo spazio della carreggiata.
Sulla questione dei parcheggi il Comitato esprimeva preoccupazione per una riduzione del 50% degli stalli. Il Comune ha chiarito che il Masterplan non mira a ridurre la sosta, ma a riorganizzarla e razionalizzarla. La transizione dalla sosta a pettine a quella in linea comporterà una flessione teorica degli stalli di circa il 10%, che sarà compensata da una regolamentazione più efficiente.
Infine, sul restringimento delle carreggiate, il progetto prevede un adeguamento delle corsie di marcia alle dimensioni stabilite dal Codice della Strada, garantendo il transito ordinato e sicuro di tutti i veicoli.
Il rifiuto della petizione di Fratelli d’Italia
La petizione di Fratelli d’Italia chiedeva il ritiro del progetto di ristrutturazione di Viale della Vittoria, definendolo prematuro senza la preventiva realizzazione di un asse viario per il deflusso del traffico. Tuttavia, la delibera di maggioranza ha ritenuto non accoglibile questa richiesta per la sua genericità e per la contrarietà politica al progetto.
Il Comune ha spiegato che l’istanza richiedeva la realizzazione di un nuovo asse viario, come l’Asse Nord che non rientra nella programmazione dell’amministrazione comunale. Inoltre, un tale asse potrebbe tagliare dal Viale della Vittoria tutto il flusso attualmente convergente verso il commercio locale.
Il dibattito in Consiglio comunale ha visto la partecipazione di molti cittadini, rappresentanti di associazioni di categoria e portatori di cartelli, testimoniando la contrarietà al restyling. Il presidente del Consiglio comunale Luca Polita e l’ex capogruppo dem Paola Montecchiani si sono astenuti durante la votazione, che ha visto 11 favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti.
Il presidente del Comitato dei Cittadini di Jesi, Samuele Gara ha ribadito l’importanza di verificare, approfondire e condividere i cambiamenti prima di renderli definitivi.



