Un importante traguardo per la mobilità dell’Italia centrale: è stata inaugurata la nuova tratta a quattro corsie della strada statale 76 della Val d’Esino tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga/Valtreara in provincia di Ancona. Questo completamento rappresenta un passo fondamentale per il progetto Quadrilatero Marche-Umbria che mira a migliorare i collegamenti tra le due regioni.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli il sindaco di Genga Marco Filipponi l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e l’amministratore delegato di Quadrilatero Marche-Umbria spa Eutimio Mucilli. L’apertura di questo tratto, lungo 2,2 km, include il viadotto Mariani e le gallerie Sassi Rossi 1 e Sassi Rossi 2.
Un investimento strategico per la sicurezza e la mobilità
I lavori, del valore di 13,7 milioni di euro, hanno incluso interventi di raccordo tra le carreggiate, segnaletica e pavimentazione. Un investimento significativo che ha permesso di migliorare la sicurezza stradale e ridurre i tempi di percorrenza. Claudio Andrea Gemme ha sottolineato come il ritrovamento di rifiuti speciali durante i lavori abbia reso necessario un intervento complesso, ma che grazie alla collaborazione tra le istituzioni si è riusciti a completare l’opera.
Anas ha in corso investimenti per 5,8 miliardi di euro nelle Marche, con l’obiettivo di rendere i territori sempre più accessibili e sicuri. Questo progetto è parte di una strategia più ampia che include anche la Pedemontana delle Marche e il completamento dell’itinerario internazionale E78 Fano-Grosseto.
Sul versante umbro, i lavori di raddoppio a quattro corsie della strada statale 318 di Valfabbrica tra Valfabbrica e Casacastalda sono in fase di ultimazione. Entro l’autunno, tutta la direttrice Perugia-Ancona sarà a quattro corsie, con un significativo miglioramento dei tempi di percorrenza, che passeranno da 1 ora e 45 minuti a 1 ora e 25 minuti.
L’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli ha annunciato che entro l’anno saranno completati anche i lavori nel tratto umbro a Casa Castalda e nella galleria Picchiarella, ulteriormente migliorando i collegamenti con la Capitale e il Centro Italia. Questo sistema infrastrutturale moderno e integrato è destinato a favorire nuove opportunità di sviluppo economico e sociale per le aree interne.
L’impatto sulla mobilità e l’economia locale
La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Mirella Battistoni ha sottolineato l’importanza di questa infrastruttura strategica, che migliora la sicurezza e l’efficienza della mobilità per cittadini e imprese. Il completamento del Maxilotto 2 del Quadrilatero Marche-Umbria, che include interventi lungo le direttrici Ss318 e Ss76, rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la connessione tra le due regioni.
Questo progetto non solo migliora i collegamenti tra Marche e Umbria, ma favorisce anche il turismo e lo sviluppo economico delle aree interne. Con l’apertura di questo nuovo tratto, la direttrice Perugia-Ancona diventa una delle infrastrutture più rilevanti per la mobilità dell’Italia centrale, collegando i territori umbri e marchigiani alla costa adriatica.



