Le Marche hanno fatto centro alla 83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia portando a casa una serie di premi e riconoscimenti che confermano il ruolo sempre più rilevante della regione nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Un trionfo che ha visto protagonisti registi, animatori e attori marchigiani, capaci di conquistare il pubblico e la critica con le loro opere.
Nicola Sorcinelli e il successo di ‘Balcanica’
Tra i protagonisti di questa edizione, il regista di San Costanzo Nicola Sorcinelli, che ha vinto una doppietta di riconoscimenti con il suo film d’esordio ‘Balcanica’. Il lungometraggio si è aggiudicato il Premio Carlo Lizzani 2026 per le opere prime e il Premio del pubblico alle Giornate degli Autori.
Prodotto da Nightswim e Wildside gruppo Fremantle‘Balcanica’ racconta la storia di un padre e un figlio musicisti in fuga dall’Afghanistan dei talebani lungo la rotta dei Balcani verso l’Italia. Il film, scritto da Sorcinelli con Andrea Brusa, vedrà la sua uscita nelle sale cinematografiche dall’8 ottobre.
L’animazione marchigiana in primo piano
L’animazione ha avuto un ruolo di primo piano a Venezia, con la menzione speciale del Premio Airone della Laguna assegnata a ‘Il senso della terra’ diretto da Alessandro Ingaria e dall’animatore di Pergola Simone Massi. Il cortometraggio, prodotto da Abisso Studio e presentato fuori concorso a Orizzonti, racconta il viaggio di un migrante in cerca di una nuova vita in Europa.
Applauditissimo anche ‘Sasso, carta, forbici’ di Virginia Mori, animatrice e illustratrice pesarese, in concorso a Orizzonti Corti con la sua prima opera interamente a colori. Il corto, ambientato in un lunapark, è un racconto di formazione di un gruppo di ragazzi che lasciano definitivamente il mondo dell’infanzia.
Riconoscimenti e premi per le Marche
Tra i premi assegnati ai film che hanno scelto le Marche come set delle proprie storie, spicca ‘Strike – Figli di un’era sbagliata’ girato a Potenza Picena. L’attrice Matilde Gioli è stata insignita del premio come Miglior attrice protagonista al Filming Italy Venice Award.
Applauditissima anche l’opera prima del regista Beppe Tufarulo, ‘Il mestiere’ con protagonista Luigi Lo Cascio, girata tra Monsano, Jesi, Ancona, Numana, Castelfidardo e Filottrano. Il film è stato presentato fuori concorso, in anteprima mondiale, alle Giornate degli Autori nell’ambito della sezione Notti Veneziane.
Tra i riconoscimenti delle riviste specializzate, Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, è stato inserito nella Power List 2026 – Top 50 del cinema italiano la classifica annuale dei professionisti e dei talenti più influenti del settore curata dalle testate Box Office e Best Movie.
Le Marche sono state protagoniste anche al tavolo dei lavori dell’Industry di Filming Italy Venice, con l’intervento del presidente Agostini sul tema ‘La forza dei set per trasformare i territori in motori economici’.
Tra gli eventi organizzati dalla Marche Film Commission, spiccano i panel dedicati a teatri e dimore storiche come location cinematografiche e destinazioni di turismo esperienziale, e alla straordinaria varietà di ambientazioni naturali uniche dove poter girare qualsiasi storia.



