Gradara si racconta in voce: il Comune di Gradara, insieme a Gradara Innova e alla piattaforma Loquis ha realizzato un canale podcast che propone percorsi audio per esplorare la Rocca i suoi spazi e le storie che l’hanno attraversata. Il progetto, sostenuto dall’Unione Europea Next Generation EU dal Ministero della Cultura e da Italia Domani vuole coniugare il valore del patrimonio con strumenti digitali e audio immersivi per cittadini e visitatori.
La serie audio è disponibile su Loquis piattaforma di travel podcast geolocalizzati che nel 2026 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici. La produzione è curata da Loquis Factory con la voce di Edoardo Camponeschi e il sound design di Dario Mercore e Flavio Simone per trasformare la visita in un’esperienza sonora ancorata ai luoghi reali.
Il patrimonio medievale e la figura di Sigismondo Pandolfo Malatesta
Una parte rilevante del canale è dedicata alla stagione medievale e rinascimentale che ha segnato Gradara, presentata come la Capitale del Medioevo tra le due cinte murarie. Il racconto attraversa i camminamenti, le rievocazioni storiche estive e la complessità della figura di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Nel palinsesto si descrive anche la ricostruzione dell’armatura completa di Sigismondo, realizzata grazie alla collaborazione tra i fabbri di Bienno e le Università di Venezia e Innsbruck un esempio di lavoro congiunto tra artigianato e studi accademici che viene contestualizzato negli spazi della Rocca.
La Torre dell’Orologio e lo Scriptorium
Tra i luoghi sonori del borgo emerge la Torre dell’Orologio che custodisce l’araldica degli Sforza e dei della Rovere. All’interno è nato uno Scriptorium di arte calligrafica dove l’artigiano Stefano Gelao ha recuperato il mestiere dell’amanuense rinascimentale, raccontato nelle tracce audio con dettagli sulle tecniche e sugli strumenti storici.
Il Castello dell’Amore, Francesca e gli archivi
Il podcast esplora la dimensione romantica e letteraria di Gradara definita come Castello dell’Amore. Si parte dalla Camera di Francesca allestita negli anni Venti dall’ingegner Umberto Zanvettori e si arriva ai materiali conservati nel Fondo Francesca da Rimini che fungono da testimoni di una storia popolare e di dignità emozionale. Le puntate raccontano come questi luoghi siano stati preservati e promossi, con riferimenti a figure che hanno segnato il recente passato del castello.
Chi ha curato la conservazione della Rocca
Nel palinsesto trovano spazio i ritratti di chi ha lavorato per salvare e valorizzare la Rocca, tra cui l’ingegner Umberto Zanvettori e la castellana Alberta Porta ultima custode che ha contribuito a traghettare il castello nella modernità e nella memoria pubblica, anche attraverso il grande cinema.
La Città del Gioco, accessibilità e il MARV Museo del Gioco
Un filone tematico del canale è dedicato alla Città del Gioco e all’accessibilità. Nella Sala del Corpo di Guardia della Rocca è stato allestito un diorama interattivo che riproduce l’assedio del 1446 realizzato con il contributo delle Università di Edimburgo e Urbino. Il percorso prosegue poi nel settecentesco Palazzo Rubini Vesin sede del MARV che dal 2026 è ufficialmente il MARV Museo del Gioco.
Il museo è stato ripensato con fondi del PNRR per essere un polo a barriere zero con soluzioni che garantiscono la fruizione fisica e sensoriale, inclusi video in lingua dei segni LIS. L’approccio unisce didattica, teatro e interattività, offrendo contenuti che mettono in relazione storia e gioco in modo accessibile.
Completano il racconto elementi di spiritualità e tradizione: la Chiesa del S.S. Sacramento con l’organo settecentesco di Gaetano Antonio Callido e la Chiesa di San Giovanni Battista che custodisce il Crocifisso ligneo di Fra’ Innocenzo da Petralia. La dimensione enogastronomica del territorio, con la vocazione “marchignola”, viene evocata anche attraverso eventi come Gradara Wine Passion in linea con le certificazioni di Bandiera Arancione e Città dell’Olio.
Infine, gli episodi offrono itinerari «fuori le mura» per valorizzare la Passeggiata degli Innamorati il Bosco di Paolo e Francesca e i bike tour verso la Riviera del San Bartolo combinando natura, leggenda e mobilità dolce per un racconto moderno e poliedrico del borgo.
Il canale “Gradara – Il Castello dei Racconti” è fruibile nella versione desktop e tramite l’app Loquis scaricabile gratuitamente. Grazie alla geolocalizzazione dei contenuti, ogni tappa diventa un’esperienza immersiva che integra visita, approfondimento e racconto territoriale.



